Terlizzi un grande cantiere: «opere pubbliche e investimenti per decine di milioni di euro»

La Redazione

Sindaco e assessore visitano i cantieri: “chi nega questa realtà compie un torto a Terlizzi e ai terlizzesi. Da decenni non si vedevano opere e investimenti tanto numerosi e qualificanti”.

0 commenta

In questa estate 2007 Terlizzi si presenta, ai cittadini come ai numerosi turisti e soprattutto agli emigrati che ritornano sempre più numerosi, come grande immenso cantiere.

Basta farsi un giro per il centro o le periferie per rendersi conto di quanto si sta facendo per migliorare Terlizzi e la sua vivibilità e risolvere problemi che si trascinavano ormai da decenni. Il giro per i cantieri, per rendersi conto di come procedono i lavori, a che punto sono e per incontrare tecnici e maestranze impegnate in questa torrida estate nei numerosi luoghi impegnati da maquillage e iniziative, l’hanno fatto il sindaco Vincenzo di Tria e l’assessore all’Assetto del Territorio Gaetano Pierro.

Cominciamo dal centro dove sono in piena attività i cantieri del Teatro Millico e della Pinacoteca Michele De Napoli: il primo ci restituirà lo storico Teatro fruibile come sala cinematografica, il secondo la Pinacoteca attesa da oltre quarant’anni dai terlizzesi che potranno così riappropriarsi di un luogo simbolo della città e sul quale vi sono aspettative di rilancio turistico. Sono state ultimate le piste ciclabili in città ed è in fase di completamento la pista su via Sovereto. Sempre si Via Sovereto è in fase di ultimazione la illuminazione pubblica dell’intera strada che conduce al noto santuario.

Dopo la riqualificazione della “villa” con l’abbattimento degli ingombranti servizi igienici mai entrati in funzione, sono stati ultimati i lavori di miglioramento di Largo La Ginestra e di Largo Amendolagine particolarmente frequentati da bambini e famiglie. Ultimi ritocchi anche per i lavori al Parco Marinelli e, su, Via Bovio, per la completa riqualificazione della villetta dedicata a Falcone e Borsellino.

Altro significativo cantiere aperto quello in Via Repubblica: procedono nei tempi i lavori di riconversione della casa di Riposo mai entrati in funzione e ridotta a rudere e delle aree circostanti che stanno vedendo sorgere numerosi alloggi da locare a equo canone e per particolari categorie sociali e insieme servizi e spazi verdi per una riqualificazione urbana di ampio respiro e di notevole qualità. Imminente, dopo l’affidamento dei lavori, il cantiere presso il Cimitero per la costruzione di oltre mille nuovi loculi.

Con il progetto Bollenti Spiriti, approvato e finanziato dalla Regione Puglia, il vecchio mattatoio comunale diverrà un prestigioso contenitore culturale e un centro per la creatività giovanile.

Cantiere aperto anche al Nuovo Mercato dei Fiori per il quale c’è stato un ulteriore intervento della Regione Puglia che ha finanziato lavori per altri due milioni di euro. Oltre sette milioni di euro saranno investiti per il superamento dei passaggi a livello su Viale dei Lilium rendendo più efficiente e sicuro il collegamento con l’insediamento produttivo.

Sono queste alcune delle iniziative pubbliche in atto senza poi parlare dell’impulso dato all’attuazione del PRG da numerosi provvedimenti: i cantieri anche in questo caso sono sotto gli occhi di tutti.

“Il duro e significativo lavoro compiuto in questi anni sta dando i suoi frutti” commentano in una dichiarazione congiunta di Tria e Pierro.

“Basta farsi un giro per la città per comprendere che le opere realizzate e i cantieri aperti non appartengono al libro dei sogni. Terlizzi sta migliorando sensibilmente la sua immagine, i suoi luoghi, la vivibilità in centro come in periferia. Si stanno portando a soluzione questioni antiche quali il Nuovo Mercato dei Fiori, la Pinacoteca De Napoli e il Teatro Millico. Chi nega queste cose, pur sotto gli occhi di tutti e “visitabili” da chiunque, non nega solo l’evidenza ma fa torto a tutti i terlizzesi e dimostra di piegare la realtà a questioni politiche e , in fondo, di non amare sufficientemente la propria città. Terlizzi è quella che vediamo, una città operosa, che sa rimboccarsi le maniche e che, a dispetto dei menagramo, sta conoscendo uno sviluppo di opere pubbliche e investimenti per varie decine di milioni di euro che non si vedevano da decenni”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!