E giovedì a Molfetta la Flai-Cgil parlerà alla cittadinanza

La Redazione

Chiesto anche un incontro al Prefetto di Bari.

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Anche la Flai-Cgil ha scritto al Prefetto di Bari. E in effetti essere considerati dei terroristi e essere indicati come responsabili di minacce ricevute da Ciccolella, non può far piacere a nessuno. Nemmeno alla redazione di Terlizzilive, che da queste accuse è stata pienamente investita.

Ma torniamo al sindacato. In una nota congiunta inviata ieri al Prefetto di Bari, a firma del Segretario Generale della CGIL prov.le di Bari, Pietro Colonna e del Segretario Generale della FLAI-CGIL prov.le di Bari, Giuseppe Deleonardis, è stata richiesta la convocazione di un incontro urgente sulla vertenza Ciccolella.

Nella nota si evidenzia come, nell’ambito di una difficile vertenza tesa a tutelare diritti spesso negati ai lavoratori, nella quale la FLAI provinciale, unitamente alla CGIL, chiedono il rispetto delle leggi e dei contratti, la Holding Ciccolella S.p.A. di Molfetta ha rilasciato ai giornali dichiarazioni gravissime nei confronti della Organizzazione sindacale.

«Le Segreterie sindacali -si legge nella nota- oltre a ribadire che la CGIL e il movimento sindacale sono da sempre impegnate nella lotta alla violenza, alla criminalità e al terrorismo, non accettano che la vertenza, a prescindere dal merito, venga utilizzata dall’Azienda per strumentalizzazioni non consentite».

La stessa Cgil ha annunciato un incontro con la cittadinanza che si terrà domani «per illustrare le ragioni delle lotte e rivendicazioni, che in questi giorni stanno contrapponendo i lavoratori all’azienda agricola “Floricola Ciccolella” e per interrompere una operazione mediatica tendente a invertire le verità dei fatti».

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