“La mia Poesia sei Tu”. Prima raccolta di liriche di Vito La Forgia
Presentazione venerdì 14 alla Libreria “Le Città Invisibili”.
Sarà presentato venerdì, alle ore 18.30, presso la libreria “Le Città invisibili”, il primo lavoro letterario del giovane Vito La Forgia. Si tratta di una raccolta di liriche accomunate da un titolo chiaro ed efficace, “La mia poesia…Sei tu”.
La poesia sembra prendere la sua rivincita sulla prosa di gran lunga più gettonata. Ma, sfatando ogni vecchio pregiudizio sull’autenticità di una querelle tra poesia e prosa, Vito La Forgia – sulla scia di Cesare Pavese e Charles Baudelaire – vuole mostrarci la giovinezza della poesia. Scrivere in versi non è precludersi la possibilità di un vasto pubblico ma, al contrario, fare breccia su tanti onesti lettori. Riprendendo e mutuando un vecchio dubbio montaliano, La Forgia sembra volerci dire che la poesia è possibile ancora oggi, in quest’epoca di lettori precari e qualunquisti che, alla sera, prima di coricarsi, leggono indiscriminatamente ora Baudelaire ora Ammaniti ora Nove.
È da tempo che si tenta di curare la disaffezione per la poesia e qualche letterato trincerato nella sua calda “torre d’avorio” non vuole proprio saperne di cedere la penna a poeti senza aureola. Eppure l’epoca dei poeti frigidi – nonostante qualcuno vorrebbe riportarla in vita – è tramontata da un bel po’. Non si nasce poeti ma lo si diventa. Come? Non di certo frequentando accademie, corsi, salotti letterari. Il poeta viene fuori dallo choc del traffico, dai bordelli, dalla vita, quella vera – quella maledetta e reale.
Vito La Forgia è nato nel 1982 a Molfetta e vive a Terlizzi. Attualmente è studente di Ingegneria ambientale e del territorio presso l’università degli studi di Bari.
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