Paparella (Rifondazione Comunista): «Un ordine del giorno per i lavoratori di Ciccolella»
Sarà proposto alla prossima seduto del Consiglio comunale.
Un altro intervento da parte di un politico sulla vertenza Ciccolella. Si tratta del consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Mimmo Paparella. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Da diverso tempo la FLAI CGIL di Bari sta sostenendo una vertenza impegnativa nei confronti della Holding floricola Ciccolella. La stessa organizzazione sindacale ha invitato le istituzioni a tutti i livelli a prendere atto della gravità della situazione per smuovere le acque torbide dell’indifferenza. Il Partito della Rifondazione Comunista ha risposto a questo appello da subito interessando oltre che i propri iscritti e simpatizzanti i suoi consiglieri comunali, provinciali, assessori, parlamentari e lo stesso Presidente della Regione.
Infatti, la difesa dei lavoratori, nelle forme e nei modi previsti dalla legge, resta compito delle organizzazioni sindacali ma non è possibile, così come qualcuno vorrebbe, ridurre battaglie così importanti ad una semplice querelle sindacale. Le istituzioni, a tutti i livelli, così come è sempre accaduto hanno un ruolo importante e fondamentale, e chi ritiene che le istituzioni debbano tirarsi fuori vuol dire che è in malafede. È in malafede anche chi reputa un atto di terrorismo verbale chiedere diritti per tutte e per tutti.
Io ritengo che le istituzioni abbiano il dovere di “mettere il naso” nelle faccende che riguardano i propri cittadini che in quella azienda lavorano e che denunciano situazioni lavorative precarie, oltre che il dovere di capire le ragioni e di indagare sugli avvenimenti che ci vengono raccontati. Hanno il dovere di capire se, nel nostro territorio in cui esistono le più grandi realtà imprenditoriali florovivaistiche competitive anche a livello internazionale, e dove a pioggia negli anni sono arrivati ingenti finanziamenti pubblici, i diritti dei lavoratori sono rispettati o se è in agenda la stabilizzazione dei lavoratori ecc.
Per questo motivo il Partito della Rifondazione Comunista di Terlizzi, con altri partiti ha solidarizzato con le lavoratrici e i lavoratori della Holding floricola Ciccolella che hanno scioperato per il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro e delle garanzie contrattuali, per la centralità del lavoro a tempo indeterminato, contro la precarietà e il lavoro nero. È fondamentale, riteniamo, che tutti i partiti promuovano iniziative di sensibilizzazione e conoscenza di questa vertenza, così come fondamentale è discutere e sviluppare la tematica dello sfruttamento sul lavoro come lo stesso Presidente della Repubblica ha suggerito in uno dei suoi ultimi interventi.
È inoltre necessario andare oltre la solidarietà e per questo il sottoscritto proporrà alla prossima seduta del Consiglio Comunale di Terlizzi un ordine del giorno su questa vertenza visto che le sorti di diversi lavoratori sono ancora incerte ed attendono l’esito dell’incontro che la FLAI CGIL avrà con l’azienda nei primi giorni di ottobre. Ovviamente è interesse di tutti scongiurare il mancato raggiungimento dell’accordo.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro