Convenzione tra Carabinieri e Regione Puglia per il controllo di cave abusive
L’attività di monitoraggio e controllo, svolta in stretta collaborazione con il settore attività estrattive della Regione Puglia utilizza tecniche di rilevazione e di indagine innovative.
Oggi alle ore 11, presso la sala stampa del Comando Regione Carabinieri Puglia è stata firmata la convenzione tra l’Arma Carabinieri – Comando Tutela Ambiente Regione Puglia- e l’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia
All’incontro erano presenti l’Assessore regionale all’Ecologia, prof. Michele Losappio</strong>; il generale di b. Umberto Pinotti, rappresentato dal comandante del gruppo tutela ambiente del sud italia, magg. Giovanni Caturano, il comandante provinciale dei Carabinieri col. Gianfranco Cavallo, il dirigente del settore attività estrattive ing. Francesco Sciannameo.
L’azione di controllo rivolta alle attività estrattive illecite assume particolare rilievo in termini di tutela del patrimonio ambientale, di salvaguardia competitiva degli operatori legittimi del settore estrattivo pugliese, di contrasto all’arricchimento illecito di organizzazioni criminali che traggono risorse economiche dallo sfruttamento abusivo delle cave e dalle attività connesse di movimento di terre e rocce da scavo, di tombamento di rifiuti solidi urbani e soprattutto tossici e nocivi.
L’attività di monitoraggio e controllo, svolta in stretta collaborazione con il settore attività estrattive della Regione Puglia utilizza tecniche di rilevazione e di indagine innovative fra le quali l’utilizzo delle rilevazioni satellitari, le ortofoto ed i telerilevamenti eseguiti con proiezioni spettrografiche periodiche effettuate con l’ausilio di elicotteri ed aereoplani specializzati, tutti dati che previa opportuna valutazione saranno poi inseriti ed utilizzati nella banca dati ambientale gestita dal comando tutela ambiente denominata Sita.
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