Cosa si nasconde dietro uno spettacolo pirotecnico? Lo rivela Biagio Stragapede

Valeria De Ceglia

Le fotografie di Stragapede salvano dal silenzioso i pirotecnici, rendendo visibile la pericolosità del loro mestiere soprattutto nelle fasi di lavorazione e preparazione dei prodotti pirotecnici.

0 commenta

Il prezioso reportage fotografico di Biagio Stragapede dedicato interamente all’arte pirotecnica è visitabile in questi giorni presso il Chiostro delle Clarisse. Con il suo reportage fotografico – che ha già fatto tappa a Ruvo, Corato, Molfetta e prossimamente anche a Bari – Stragapede ci rivela i segreti di un mestiere arduo e troppo spesso condannato al silenzio. Al rumore festoso degli spettacoli pirotecnici, infatti, fa da contraltare il lavoro silenzioso e usurante dei fuochisti.

Le fotografie di Stragapede salvano dal silenzioso i pirotecnici, rendendo visibile la pericolosità del loro mestiere soprattutto nelle fasi di lavorazione e preparazione dei prodotti pirotecnici. I reiterati incidenti sul lavoro attestano scarse condizioni di sicurezza in questo settore.

Lo scorso agosto, una fabbrica di fuochi d’artificio, sita in Cerchio (nell’aquilano) è saltata in aria. Lo scorso maggio, in provincia di Bologna, un’esplosione all’interno di una fabbrica di fuochi di artificio causa tre feriti. Lo stesso episodio si è verificato in provincia di Ascoli Piceno con un esito più drammatico: 2 morti e una quindicina di feriti. Risale allo scorso giugno l’esplosione della fabbrica Schiattarella a Giugliano mentre nel palermitano la polizia sospende licenza a fabbrica di fuochi d’artificio.
Ecco ciò che si nasconde dietro l’oggettiva bellezza di uno spettacolo pirotecnico. La professionalità di Stragapede ci aiuta, finalmente, a riflettere su un mestiere troppo spesso taciuto.

Stragapede ha inoltre riferito a TerlizziLive che «Purtroppo la mostra non è stata molto pubblicizzata. Il Comitato delle feste patronali mi ha detto che la mostra poteva essere realizzato appena un giorno prima. Ciò ha penalizzato la mostra, impedendone la giusta pubblicizzazione».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!