Volley: parla Mauro Panunzio, giovane atleta 100% terlizzese
Anche quest’anno Mauro vestirà i panni del libero e affiancherà il titolare Bisci perfezionando i fondamentali di seconda linea.
Il campionato di pallavolo serie B1 è alle porte e ormai tutta l’attenzione è rivolta alla squadra reduce dalla prima fase di Coppa Italia. Gli allenamenti si fanno più intensi e l’intesa del gruppo si fa più forte. Un gruppo sempre più apprezzato dai tifosi e dagli appassionati di volley che ne hanno seguito le imprese in Coppa Italia.
Nel giro di presentazione della squadra la parola passa a Mauro Panunzio, giovane e promettente atleta terlizzese classe ’89. Anche quest’anno Mauro vestirà i panni del libero e affiancherà il titolare Bisci perfezionando i fondamentali di seconda linea, essenziali per una squadra che vuole puntare in alto.
La tua carta di identità dice?
Mauro Panunzio, nato a Terlizzi il 03.02.1989
A quanti anni hai cominciato a giocare a pallavolo?
Avevo 15 anni quando ho cominciato a giocare a Terlizzi.
La partita più bella e quella più brutta della tua carriera pallavolistica?
La partita da ricordare è Terlizzi-Chieti, mentre non ci sono partite da dimenticare perché da quando gioco a pallavolo la mia squadra non ha mai subito sconfitte eclatanti.
Il tuo ruolo preferito?
Il libero, mi adatto facilmente.
Il tuo gruppo musicale e il tuo cantante preferito?
Il mio gruppo preferito sono i Green Day e mi piace anche la musica partenopea.
La tua canzone preferita?
E’ un po’ difficile scegliere… quelle degli anni ottanta.
Come sei in campo?
È difficile dirlo perché non ho mai giocato però nelle poche partite in cui sono entrato mi piace essere protagonista.
Come sei nella vita?
Lo stesso. Mi piace viverla da protagonista.
Cos’è la pallavolo per te?
La pallavolo per me è tutto infatti lo dimostro in allenamento e in qualunque istante.
La cosa più importante oltre alla pallavolo?
La mia ragazza.
Il tuo film preferito?
La serie “L’enigmista 1, 2, 3”.
A cosa pensi quando la tua squadra sta perdendo?
Vorrei entrare in campo però non mi è mai stato concesso finora. Cerco di incoraggiare e di spronare i miei compagni.
Un voto da 1 a 10 all’ambiente del volley terlizzese?
Sicuramente 10 perché è il massimo, altrimenti avrei dato 100 o 1000.
Cosa ti senti di promettere al pubblico terlizzese?
Non penso che giocherò molto ma se verrò chiamato in causa darò sicuramente il massimo.
Il tuo compagno di squadra ideale?
Ce ne sono tanti: Antonio, Emanuele, Michele Tamborra.
Che cos’è Alessandro Lorenzoni per te?
Un uomo prima di tutto. Ci insegna cos’è la vita, come giocare a pallavolo. E’ una persona fantastica.
Il tuo sogno nel cassetto?
Giocare qualche partita.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro