Andrea Romanazzi e la stregoneria in Italia
L’autore di “La stregoneria in Italia. Scongiuri, amuleti e riti della tradizione”, presenterà il volume presso la libreria “Le Città invisibili”.
Parlare dell’arte magica senza superstizione pare un po’ un ossimoro. Eppure “La stregoneria in Italia. Scongiuri, amuleti e riti della tradizione” è il tentativo ben riuscito di parlare dell’arte magica cercando di comprendere il “lume fittizio della magia”.
Andrea Romanazzi, nel suo libro, fa un preciso excursus storico, focalizzando la sua analisi sulla funzione che l’arte magica ha avuto nell’antichità. Come già appurato dal noto antropologo Levi Strauss, la magia – limitatamente al mondo antico – ha significato progresso. È stata un ottimo stimolo che ha scosso i nostri avi, destando in loro il desiderio di superare i propri limiti e vincere, almeno parzialmente, l’ignoranza. Insomma, nessuna querelle tra magia e ragione, almeno nel mondo antico.
Andrea Romanazzi incontrerà il pubblico terlizzese venerdì 26, alle ore 20.30, presso la libreria “Le città invisibili”.
Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di esoterismo, di tradizioni popolari e, per dirla con Einstein, per chiunque vorrebbe confrontarsi col mistero.
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