Fiorfabulando premia la fantasia dei 1500 elaborati

Nicolò Marino Ceci

Sabato scorso c’è stata la premiazione del concorso terlizzese alla sua prima edizione.

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1513 le opere esaminate dalla giuria, 192 le scuole partecipanti, 20 le segnalazioni, 6 i premi assegnati, 27 come il giorno della premiazione: questi sono i numeri di “Fiorfabulando”, il concorso organizzato dal Comune di Terlizzi e dalla Biblioteca Comunale “L. Marinelli Giovene”, in collaborazione con i due Circoli Didattici della città e con il Patrocinio della Cattedra di Storia della Letteratura per l’Infanzia dell’Università degli Studi di Bari.

La giuria esaminatrice, composta dal Sindaco Vincenzo Di Tria, presidente onorario, dal Prof. Daniele Giancane – presidente e dai docenti Rosa Sigrisi, Nicolò Volpe, Rosa Fiore, Maria Bonaduce e Nicola Lavermicocca quale Dirigente del Comune ha quindi valutato oltre 1500 tra disegni, componimenti, creazioni e lavori vari provenienti da scuole di tutta Italia.

Per la sezione ‘scuole dell’infanzia’ sono risultate vincitrici:
– la Scuola dell’Infanzia 19° Circolo CEP IV Breda, sez. E di Bari;
– la Scuola dell’Infanzia di Mortara;
– la Scuola dell’Infanzia “H.C. Andersen”, Sez. D di Gravina.

Per la sezione ‘scuola primaria’:
– la Scuola Primaria Borgo S. Maria di Pesaro, Direzione Didattica Cattabrighe, Classe V B;
– la Scuola Primaria “Don Pietro Pappagallo”, classi seconda G e seconda I di Terlizzi per l’elaborato “il magico mondo nell’emisfero floreale”;
– la Scuola Primaria “V.F. Cassano”, classi quarte C e D di Bitonto;
– la Scuola Primaria “A. Moro”;
– il primo Circolo “L. Da Vinci”, classe prima A di Arsalo Seprio.

Numerose sono state anche le opere segnalate: tutte le opere vincitrici e quelle segnalate sono state esposte in una mostra presso il Chiostro delle Clarisse, inaugurata il 25 ottobre.

Alla cerimonia di premiazione il Prof. Giancane ha dunque spiegato i criteri che la giuria ha seguito nel premiare i manufatti dei piccoli artisti:
1) “originalità e distinzione da stereotipi e retorica del fiore,
2) fantasia nella composizione, capacità tecnica di presentazione del manufatto, oltre all’espressione di competenze poetiche e artistiche.

«Tutte le opere partecipanti al concorso – ha infine dichiarato Giancane – hanno rivelato un notevole valore estetico, tali da poter competere persino con quelle di artisti di alto livello».

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