“Eco2logicamente”. Dal fotovoltaico un aiuto per le imprese di Terlizzi
In un convegno al “De Gemmis” le soluzioni per un’energia pulita.
Si è tenuto a Terlizzi, presso l’istituto “G. De Gemmis” il convegno sul tema “Energie Rinnovabili in Agricoltura:il Fotovoltaico”, organizzato dalla Vueffe Consulting, alla presenza di diversi esperti del settore: Francesco Vendola, amministratore unico della Vueffe Consulting, il capo D’Istituto Prof. Francesco Forliano, Nicola Mercurio, della ETIS Tecnologie, Eros Miani della Fototherm, il dott. Oronzo Amorosini, direttore della Vueffe Consulting, Nicola Locuratolo della Banca Carime, Mario Pacucci della Zurich Assicurazioni, Antonio Santamaria della COFIDI Puglia, nell’ambito della seconda settimana dell’Educazione all’Energia Sostenibile. Lo scopo del convegno, è parso chiaro sin dall’inizio, era quello di mostrare ai presenti i vantaggi che derivano dall’ installazione di un impianto fotovoltaico, e soprattutto i campi di applicazione di questa tecnologia nell’ambito dell’agricoltura e della floricoltura.
L’incontro, durato circa due ore, ha presentato le opportunità della “eco tecnologia” agli esperti del settore agro floricolo, sotto tutti gli aspetti, a partire dalla funzionalità, sino ad arrivare alle possibilità di ottenere i finanziamenti e i contributi statali per l’installazione.
Tutti concordi sull’utilità dell’energia solare, ne è stata messa in risalto anche la convenienza, e la recente flessibilità d’installazione. Se prima, infatti risultava difficoltoso installare un sistema di accumulo di energia elettrica a cellule fotovoltaiche in alcune situazioni quali piani ricurvi e/o poco esposti al sole, adesso è possibile avere l’energia del sole anche in queste situazioni.
Un sistema d’alimentazione che utilizzi l’apporto dei pannelli fotovoltaici è correntemente formato da diverse celle (in cristallo di silicio) messe in serie, o in parallelo, collegate ad un inverter (che trasforma la corrente continua in corrente alternata) a sua volta collegato a uno o più contatori. L’utilizzo di questo sistema, non ha limiti di wattaggio, ed è quindi indicato anche per le grandi realtà aziendali.
Ciò che è emerso, a conclusione dei lavori, è la necessità di trovare soluzioni alternative ed ecologicamente compatibili nel settore agro floricolo, per poter trarre sempre più vantaggio economico e poter, nel contempo, dare una mano all’ambiente a ritrovare la “forma perduta”.
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