Omphalos sul tetto d’Europa. La band terlizzese vince il festival di Malaga

Nicolò Marino Ceci

Il premio consiste in una borsa di 4 mila euro, la presenza di diritto all’Eurofolk 2008 e ad altri importanti festival spagnoli.

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Alla quarta edizione del “Malaga Eurofolk Festival” ha partecipato un concorrente speciale, il gruppo terlizzese “Omphalos”, nato solo nel 2005 ma con tanti concerti musicali e partecipazioni a festival di musica alle spalle. 
È proprio questo gruppo tutto terlizzese che ha sbaragliato la concorrenza, vincendo il primo premio nell’edizione dell’Eurofolk 2007.
«Non ce lo aspettavamo assolutamente – hanno subito dichiarato i 5 fortunati vincitori che sono così saliti con onore sul prestigioso podio dei gruppi di musica folk più importanti d’Europa.
Il celebre Festival si è svolto dal 9 al 12 novembre e dopo aver superato le selezioni ufficiali di Giugno tenutesi a Maiolati Spuntini (Ancona), gli Omphalos sono stati scelti tra sei gruppi italiani. La finale si è dunque tenuta ad Archidona (Malaga), dove hanno concorso con gli spagnoli “Els Groules” e i portoghesi ”A barca dos castigos”.

Il verdetto ha parlato italiano, premiando la band terlizzese con una borsa di 4 mila euro, la presenza di diritto all’Eurofolk 2008 e ad altri importanti festival spagnoli. Non solo: «Saremo anche inseriti in una compilation specializzata spagnola – hanno affermato e sull’onda dell’entusiasmo hanno così concluso: «Stiamo pensando di allargare il nostro gruppo ad altri strumentisti».

Omphalos è un gruppo “etno world music” che basa il suo repertorio e la sua filosofia musicale sull’armonica fusione delle diverse sonorità delle tradizioni musicali dei tanti Sud del mondo. Un gruppo che ama “rinnovare senza stravolgere”, costituito da Michele Lusito, percussioni; Benedetta Lusito, voce, danza; Giuseppe Volpe, voce, fisarmonica; Fedele De Palma, chitarra classica, mandola, mandolino; Gianni Gelao, flauti, cornamusa, violino, buozouki irlandese, zampogna, ciaramella.

Omphalos deriva dal greco e significa propriamente ‘centro’, ‘ombellico’, appunto centro di diverse culture e sonorità. Nell’antica Grecia la città di Delfi era considerata l’omphalos per antonomasia in quanto era l’unica città in assoluto che ospitava artisti da tutto il Mediterraneo.
Auguri ragazzi.

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