De Leo: «Ecco il progetto per il Consiglio comunale dei Ragazzi»
Un percorso di educazione civica “pratica” che chiami i ragazzi ad una esperienza iniziale di democrazia.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il testo della proposta avanzata dal presidente del centro studi politici "Aldo Moro", prof. Vito De Leo, ed inviata alle istituzioni politiche e scolastiche, circa l’istituzione del Consiglio comunale dei Ragazzi.
Premesso che l’attenzione della nostra associazione verso le problematiche scolastiche, culturali, pedagogiche, sociali e politiche non è solo di oggi, come testimoniano i vari progetti proposti agli Enti locali, al Distretto scolastico e alle istituzioni scolastiche per combattere la dispersione, favorire l’orientamento scolastico e professionale, prevenire le tossicodipendenze (legge n. 162 del 1990) e il coinvolgimento in attività criminose (legge n. 216 del 1991, favorire la promozione dei diritti e delle opportunità per l’infanzia e l’adolescenza (legge n. 285 del 1977);
• considerata la necessità, per il Comune di Terlizzi, di realizzare un’efficace politica di prevenzione contro la dispersione scolastica, l’illegalità, la devianza e il disagio sociale;
• accertato che alla base del fenomeno deviante esiste uno stato di disagio (inteso come mancato adattamento alle regole istituzionali e democratiche), spetta a tutta la comunità elaborare un progetto educativo che tenga insieme tutte le agenzie educative, anche alla luce delle indicazioni della legge 285/1977 e dei Piani di Zona Sociali in attesa di essere realizzati;
• preso atto dell’art.9 dello Statuto comunale “Il Comune, allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva, può promuovere l’elezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi”(comma 1); “Le modalità di elezione ed il funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi sono stabilite con apposito regolamento” (comma3);
• atteso che occorre stabilire circuiti di comunicazione interistituzionale tra Volontariato, Scuola, Famiglia e Comune per favorire la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dei ragazzi di Terlizzi, privilegiando l’ambiente più confacente, ovvero la famiglia, la scuola, il quartiere e la città;
il Centro Studi Politici “A. Moro”In questa prospettiva, ha redatto un progetto di sperimentazione di servizi socio – educativi, già previsto nel programma del Piano Sociale di Zona intercomunale, per essere realizzato nelle scuole dell’obbligo di Terlizzi a partire dall’anno scolastico 2007/2008.
Si tratta, in sintesi, di un progetto di educazione alla legalità, alla partecipazione ed alla democrazia, quasi un percorso di educazione civica “pratica”, che, partendo dalle attese giovanili, nonché dall’analisi delle risorse e delle possibilità offerte dall’ambiente scolastico e territoriale, chiami i ragazzi ad una esperienza iniziale di democrazia, che porti alla elezione nella scuola (o in una rete di scuole) di un Consiglio comunale dei Ragazzi, di un sindaco – ragazzo, affiancato da assessori – ragazzi, che si occupino di vari settori della vita scolastica, sociale e del territorio, entrando anche in diretto collegamento con gli organi collegiali della Scuola e del Comune.
Nell’assicurare la nostra massima disponibilità per ulteriori chiarimenti ed ogni tipo di collaborazione, allego il progetto e la bozza di Regolamento istitutivo del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
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