Small Art: 150 opere che cantano un inno all’arte
Nella serata di domenica 2 dicembre si è tenuta l’inaugurazione della nuova mostra di “Adsum artecontemporanea”.
«Sepolto ormai da tempo il concetto fondamentale dell’estetica idealistica di un unico bello assoluto, s’impongono e dominano pluralismo e relativismo. Relatività delle culture e pluralità delle denotazioni emotivo – immaginarie». Su questa base marmorea, che rappresenta i più recenti sviluppi del mondo dell’arte, Adsum artecontemporanea costruisce un tempio dell’arte che spazia dal figurativismo naturalistico al surrealismo da sogno o da inconscio; dalla deformazione espressionistica per colore e linee spezzate all’iperrrealismo fotografico manipolato. Le candide colonne di questo tempio maturano nello stile del decorativismo stilizzato informale, mentre i capitelli ricalcano il neo – accademismo storico; fino al simbolico – concettuale eversivo e critico delle statue e al neo – dadaismo riciclante materiali di scarto della società consumistica.
È questa la fotografia della nuova mostra di Adsum Artecontemporanea “Small art – Rassegna Nazionale d’arte del Piccolo Formato”, alla sua prima edizione, scattata da Luigi Dello Russo – Direttore Artistico della Galleria.
L’inaugurazione della rassegna si è svolta domenica 2 dicembre ed è stata allietata dalla performance musicale del pianista molfettese Nicola Berardi che ha suonato le sinfonie “sapore di sale”, nessuno al mondo”, “stardust”, “resta con me”, “una rotonda sul mare”, “smile”, “Monnalisa”.
150 opere circa che arricchiscono e si incastonano come perle in una grande tavolozza ricca di stili e di tecniche realizzative, passando dal colore pastello all’olio, all’acrilico, al collage, trafori, assemblaggi e incisioni. Un composito idillio iconografico e poliglotta di linguaggi che cantano all’unisono un inno nazionale all’arte contemporanea. «I vari partecipanti della rassegna hanno il nome di artisti affermati a livello nazionale o di giovani che si affacciano ora sulla scena del III millennio», ha concluso Dello Russo.
Altrettanto colorito e colorato è stato il parere di Vitangelo Fontana, altro Direttore Artistico di Adsum: «La vera arte si fa con le idee; la vera arte è il pensiero, cioè l’idea di se stessa ancor prima che essa si concretizzi nella mera fattualità. In questa eclettica mostra sono esposti diversi modi e diverse idee di concepire l’arte. Un’opera che mi colpisce particolarmente è quella di Giancaspro, che si rifà alla Pop art: in essa egli utilizza la grafica pubblicitaria per comunicare. Oggi viviamo in una Babele di linguaggi diversi che si mescolano e s’intrecciano continuamente. In questa complessa commistione è difficile orientarsi dato che ciascun linguaggio deve essere interpretato: Giancaspro fa dunque leva proprio su quest’ensemble ordinato e confuso, chiaro e ambiguo.”
La cerimonia d’inaugurazione ha visto la partecipazione di un folto pubblico che ha potuto così conoscere diversi degli artisti espositori e poter confrontarsi con essi sulle opere realizzate.
Ricordiamo che gli orari di apertura della mostra “small art” sita in Via Marconi 5 – 70038 Terlizzi (Bari), sono: 9,30 – 12,30 /17,30 – 20,30.
*Addetto Stampa Adsum artecontemporanea
Per maggiori info: www.retearte.it, morgese.bonaduce.art@libero.it, adsum.arte@libero.it .
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