“Alter Hortus”: giardino nel giardino
La mostra organizzata da Giulio Giancaspro è stata inaugurata domenica scorsa.
In una zona poco distante dal centro abitato di Terlizzi , sulla Strada Provinciale per Sovereto, sorge la Casa di Preghiera, centro di accoglienza e di spiritualità, immersa nel verde di un rigoglioso e tranquillo giardino adornato con grandi alberi sempreverdi e con una varietà di piante e fiori di ogni genere.
Inaugurata nel 1988 da Mons. Michele Cagnetta, attualmente la gestione della Casa è affidata alla Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi che l’ha recentemente ristrutturata allargando l’utenza oltre ai gruppi di preghiera parrocchiali, ai sacerdoti e ai religiosi di ogni ordine, ai giovani di Azione Cattolica, ai giovanissimi di A.C.R. e agli Scout, anche a coloro che amano vivere a contatto con la natura, in un ambiente dove è di vitale importanza ritemprare il corpo e lo spirito.
È proprio questo il teatro nel quale sta andando in scena la mostra “Alter Hortus”, organizzata da Giulio Giancaspro, in collaborazione con la Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi e promossa appunto dalla Casa di Preghiera “Mons. Michele Cagnetta” di Terlizzi. Una mostra fiorita che, secondo le affascinanti parole del critico d’arte Vito Caiati è un giardino (mostra) nel giardino (esterno): la mostra è collocata proprio nella naturale e vergine cornice del giardino della Casa di Preghiera, all’interno del quale si sviluppano una serie di vialetti, tra l’amena vegetazione, portando il visitatore a utilizzare diversi punti per le celebrazioni all’aperto davanti ad un altare in pietra con Via Crucis annessa o per il raccoglimento e la preghiera davanti alla grotta di Lourdes, alla Madonna di Fatima, alla Madonna di Sovereto.
L’inaugurazione di “Alter Hortus” si è tenuta domenica 9 dicembre alle ore 11 circa.
Durante tale cerimonia è intervenuto il Vescovo Martella che ha espresso il suo personale soddisfacimento e interessamento per l’iniziativa, “da ripetere in forme diverse e in altre circostanze”.
L’inaugurazione si è conclusa con l’intervento di Giancaspro che ha ringraziato quanti hanno partecipato attivamente all’operazione e collaborato tra gli artisti, gallerie, sponsor, giornalisti, fotografi e pubblico. Il motivo che ha indotto l’artista molfettese, attivo anche a Terlizzi, a organizzare questa rassegna fiorita sta proprio nella volontà di “dare un’immagine un po’ diversa della casa di preghiera, aprendo questa utile struttura anche ad eventi culturali e artistici”.
Orari di apertura dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 20,30, tutti i giorni.
La rassegna si chiuderà il 6 gennaio 2008.
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