Flai-Cgil: «Ciccolella usa l’accordo con gli altri sindacati per beneficiare del credito d’imposta?»
«Ciccolella potrebbe beneficiare, impropriamente, del credito di imposta previsto dalla Legge Finanziaria per il 2008, facendole risultare, queste, come nuove assunzioni».
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato della Flai – Cgil regionale e provinciale.
In riferimento alle notizie apparse sulla stampa in questi giorni, in merito all’Accordo separato siglato in sede nazionale il 18 dicembre u.s., dalla Holding Ciccolella con altre Organizzazioni sindacali, i Segretari Generali della FLAI-CGIL Puglia e FLAI Provinciale di Bari affermano:
1) che la scelta della Holding Ciccolella di escludere pregiudizialmente la FLAI-CGIL nazionale dal tavolo di confronto e di sottoscrive l’Accordo nazionale in maniera separata, conferma la volontà e la vocazione antisindacale della stessa nei confronti della FLAI-CGIL, rea di battersi per i diritti individuali e collettivi dei lavoratori, confermando la giustezza della scelta della FLAI di portare la Ciccolella presso il Tribunale di Trani il giorno 27 dicembre prossimo, per chiederne la condanna per attività antisindacali ai sensi dell’ art.28 legge 300/70.
Vocazione antisindacale, questa, di escludere e delegittimare la FLAI-CGIL e la sua RSA, confermata anche con l’assenza, presso l’Ispettorato del Lavoro per la conciliazione monocratica e la mancata risposta alla proposta di mediazione del Vice Presidente della Provincia di Bari e dell’Ufficio Politiche Attive del Lavoro;
2) l’esclusione della FLAI-CGIL, pur presente nel sito produttivo di Molfetta-Terlizzi con la propria Rappresentanza Sindacale Aziendale legalmente costituita, è dovuta al fatto di aver attivato una serie di iniziative sindacali, legali, ispettive e di lotta, per il rispetto degli Accordi sottoscritti in sede aziendale, in applicazione del CCNL e CCPL e delle leggi in materia di trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, contro la precarietà, contro le imperanti evasioni contrattuali e contributive presenti in azienda e per il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, totalmente inesistenti nelle serre di Ciccolella;
3) con l’Accordo nazionale, l’Azienda, oltre al tentativo di legittimare il sottosalario e le evasioni, non dando applicazione agli Accordi sindacali sottoscritti con la FLAI il 9 marzo 2007 e successivi, tende probabilmente, a evitare la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel 2007, per i lavoratori in possesso dei requisiti contrattuali, che ne hanno fatto richiesta o che hanno maturato il diritto, e a rinviare al 2008 tale trasformazione.
In tal modo potrebbe beneficiare, impropriamente, del credito di imposta previsto dalla Legge Finanziaria per il 2008, facendole risultare, queste, come nuove assunzioni, e dei benefici rivenienti da finanziamenti pubblici in materia di formazione e sicurezza sul lavoro, previsti da recente Accordo nazionale sul welfare in agricoltura.
Un bel capolavoro rispetto alle evasioni e alle inadempienze contrattuali, alla negazione dei diritti maturati e rivendicati, alla rappresaglia da parte della Ciccolella con i licenziamenti (peraltro oggetto di contenziosi legali e diffide accertative pendenti presso l’Ispettorato del Lavoro), per un’Azienda che, in barba all’art.36 della legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori) e della Legge Regionale 28/2006, tende a drenare verso se stessa le ingenti risorse pubbliche.
Il Segretario Generale FLAI-Puglia Il Segretario Generale FLAI Prov.le
Liano Nicolella Giuseppe Deleonardis
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