Anche la Uil scrive alla Regione: «Bisogna dare sostegno a Ciccolella»
Riferimenti all’accordo sottoscritto a Roma lo scorso 17 dicembre.
I segretari generali della Uila-Uil e della Uil di Puglia scrivono al Presidente della Regione Puglia On.Nichi Vendola e all’Assessore Regionale del Lavoro prof. Marco Barbieri, in risposta ad un’altra missiva inviata dalla Flai Cgil sirca la richiesta di revoca dei finanziamenti pubblici in favore della Ciccolella Holding spa. Copia della lettera è stata inviata in redazione. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Il 17 dìcembre scorso è stato sottoscritto a Roma con il Gruppo Ciccolella un Accordo Nazionale per l’applicazione del CCNL degli operai agricoli e fiorovivaisti che innova profondamente il sistema di relazioni sindacali nel settore agricolo e migliora in modo significativo le condizioni dei lavoratori.
Oltre che essere il primo nel settore agricolo, l’Accordo istituìsce, un sistema di relazioni di tipo partecipativo, definisce un percorso di stabilizzazione dei rapporti di lavoro escludendo di fatto ogni forma di ricorso a lavoro esterno, introduce prime (ed uniche in agrìcoltura) importanti misure di sostegno alla maternità ed alla famiglia, garantisce l’applicazione dei salari di qualifica della contrattazione collettíva, introduce un premio incentivante legato ad obiettivi di produttívità e di qualità.
Per l’applicazione dell’accordo è previsto, inoltre, un adeguato sistema di monitoraggio e di verifiche periodiche tra le Parti.
L’accordo, dunque, rappresenta una secca smentìta di presunti comportamenti antisindacali e di irregolarità e pone il Gruppo Ciccolella all’avanguardia nelle relazioni con il Sindacato e nel rispetto dei diritti dei lavoratori.
Per le suddette ragioni la Uil di Puglia e la Uila provinciale di Bari (che assiememe alla Fai Cisl rappresentano oltre il 90 % dei lavoratori sindacalizzati) ritengono che alla Ciccolella debba essere dato ogni sostegno, morale e materiale, da parte delle pubbliche Istituzioni, del Sindacato e dei cittadini, in quanto trattasí di un’azíenda pugliese che sta avendo successo sul mercato nazionale ed europeo e garantisce lavoro regolare a centinaia di lavoratori
In particolare l’Accordo firmato dalla Uila Uil e dalla Fai Cisl nazionale il 17 dicembre scorso prevede:
1) il passaggio a tempo indeterminato di 300 lavoratori entro il mese di giugno 2008;
2) il diritto di precedenza e di riassunzione per i lavoratori a tempo determinato;
3) un premio salariale legato ad obiettivi pari ad euro 900 nel 2008 e ad euro 1.100 nel 2009. Il premio negoziato nel 2007 per l’importo di 1.000 euro è stato già consolidato in busta paga;
4) l’applicazione dei salari contrattuali di qualifica;
5) importanti tutele sociali quali:
1 giornata di permesso retribuito al padre in occasione della nascita di un figlio;
1 integrazione economica del 20% del salario alle madri in astensione facoltativa per maternità, aggiuntiva a quella prevista per legge del 30%;
2 giornate al mese di permesso retribuito, aggiuntive a quelle di legge, per i genitori con bambini portatori di handicap oppure con familiari affetti da patologie gravi.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro