I nuovi loculi al cimitero: «Un’opera pubblica voluta dai cittadini»
I sette alberi abbattuti sono stati compensati da un numero doppio piantato su un’area degradata in via Giovinazzo.
La costruzione dei nuovi loculi al cimitero di Terlizzi è la risposta attesa da anni dall’intera comunità costretta ad una «emergenza che ha visto moltiplicarsi nel tempo le collocazioni “provvisorie” dei defunti»: il sindaco Vincenzo di Tria risponde direttamente alle polemiche mosse dalla sezione dei Comunisti Italiani e dal circolo locale di Legambiente. Si è reso necessario abbattere sette alberi «per consentire la realizzazione dell’importante opera pubblica nell’unico spazio disponibile all’interno del cimitero comunale»; l’impresa che sta eseguendo il lavori -a costo zero per le casse comunali- sta contestualmente procedendo al recupero di un’area degradata su Via Giovinazzo, danneggiata l’estate scorsa da un incendio.
La costruzione dei nuovi loculi andrà avanti con solerzia perché indispensabile alla città. L’Amministrazione ha operato numerosi interventi di recupero di aree degradate e di arricchimento del patrimonio arboreo cittadino: «interventi che Comunisti Italiani e Legambente locale fanno finta di non vedere impegnati come sono a sabotare e frenare l’azione amministrativa».
*Si ringrazia l’Ufficio Comunicazione del Comune di Terlizzi.
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