Ciccolella e la Uil: «Con l’accordo separato stabilizzati oltre 200 dipendenti»

La Redazione

Comunicato dell’azienda e di uno dei due sindacati firmatari dell’accordo separato.

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo di seguito il comunicato inviatoci dall’Ufficio Stampa del Gruppo Ciccolella.

Mentre il Gruppo Ciccolella celebra in questi giorni con i suoi lavoratori e le sue rappresentanze sindacali il raggiungimento di un accordo nazionale che soddisfa pienamente tutte le parti, ponendosi al tempo stesso come modello di relazioni industriali nel settore agricolo e florovivaistico, allo stesso tempo continua a registrare – con rinnovato stupore – il persistere, accelerato e inesorabile, della cupio dissolvi che caratterizza gli atteggiamenti di alcuni sindacati locali, evidenziati da spropositate reazioni successive alla notizia del raggiungimento di un obiettivo così importante per i lavoratori.

Appellarsi a presunte e infondate vocazioni antisindacali del Gruppo Ciccolella, parlare di accordo separato che legittimerebbe il sottosalario e le evasioni, non solo è del tutto privo di fondamento, ma offensivo e irrispettoso nei confronti dei lavoratori che beneficiano dell’intesa sottoscritta con UILA-UIL e FAI-CISL oltre che gravemente lesivo della realtà e della corretta informazione.
L’azienda, non potendo invocare per la propria tutela strumenti come ad esempio il procedimento ex art. 28 statlav valido solo per i sindacati, si riserva di promuovere ogni azione civile e penale a difesa della propria immagine e dei propri diritti evidenziando che le isteriche quanto imprudenti dichiarazioni rilasciate da una singola persona che strumentalizza la carica rivestita, potranno trovare adeguate risposte e sanzioni nelle sedi opportune anche a risarcimento dei gravi danni immotivatamente subiti.

Si ricorda che l’accordo è stato sottoscritto dai rappresentanti di oltre il 97% dei lavoratori delle nostre aziende: si tratta di una percentuale di consenso altissima e inusuale per chiunque conosca il mondo delle relazioni industriali, dove gli accordi si siglano sul filo di lana di maggioranze risicate. Presentarlo quindi come accordo separato risulta patetico prima che ridicolo. La rappresentatività secondo il nostro ordinamento si accerta sulla consistenza numerica degli aderenti e non già sulle gratuite e reiterate offese.

In questi mesi, mentre l’azienda proseguiva con tenacia e coerenza il proprio percorso di stabilizzazione e ristrutturazione interna e la stragrande maggioranza dei sindacati ne seguiva e condivideva le tappe con il metodo del dialogo e della concertazione, qualcuno animato da evidenti invidie e gelosie persisteva nell’utilizzo di diffamazioni che nulla hanno a che fare con gli strumenti della lotta sindacale.

Il successo dell’accordo sottoscritto nelle aziende del Gruppo Ciccolella è il frutto della capacità delle sue rappresentanze nazionali e locali di interpretare e perseguire gli interessi dei lavoratori.

Come riportato nelle dichiarazioni degli esponenti della UILA-UIL e della FAI-CISL, proprio quell’accordo, da il benvenuto ad un nuovo anno e ad nuova stagione di diritti, crescita e responsabilità, resa possibile grazie all’impegno e allo spirito costruttivo di due organizzazioni sindacali che insieme al lavoro già avviato dall’azienda, hanno prodotto fatti concreti e benefici tangibili per i lavoratori del Gruppo Ciccolella, quali ad esempio:

– la stabilizzazione a iniziare dal 2 gennaio 2008, di 200 contratti di lavoro, trasformati da tempo determinato a tempo indeterminato con ulteriori successive stabilizzazioni nel corso dell’anno;
– l’istituzione di un premio di risultato di 900 euro per il 2008 e 1.100 euro per il 2009 ( l’ erogazione di un premio una tantum di 1.000 euro ai lavoratori era per altro già stata effettuata nel 2007);
– l’assoluto rispetto delle norme in materia previdenziale e della sicurezza sul lavoro riscontrato dalle numerose ispezioni degli organi preposti;
– il sostegno alle pari opportunità, alla formazione e alla crescita professionale dei lavoratori;
– oltre un milione di euro di contributi previdenziali versati che fa del Gruppo Ciccolella il primo contribuente del settore, in Puglia.

Saper coltivare la terra rimane il cuore delle nostre conoscenze, da esse sappiamo che il tempo è sempre galantuomo con chi si applica con coscienza al proprio lavoro.
I nostri lavoratori e le loro rappresentanze sindacali raccolgono oggi il frutto della loro serietà e dedizione agli obiettivi di benessere, sicurezza e stabilità per centinaia di famiglie nel nostro territorio.

Il Gruppo Ciccolella è stato e resta sempre disponibile a dialogare con tutti e nel caso in specie con tutte le organizzazioni sindacali per dare ampio spazio a quest’ultimi allo stesso citato accordo.

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