Vertenza Ciccolella: il manifesto della Camera del Lavoro di Terlizzi
«Una strana, tempestiva e impropria convergenza tra azienda e l’organizzazione sindacale UILA-UIL».
Sulla vertenza Ciccolella, la Camera del Lavoro Cgil di Terlizzi ha realizzato un manifesto, il cuui testo riceviamo e volentieri pubblichiamo di seguito.
Lavoratori, cittadini Terlizzesi,
a seguito della vertenza che contrappone la FLAI-CGIL alla Holding Floricola Ciccolella, nei confronti della quale abbiamo denunciato:
• VIOLAZIONI CONTRATTUALI;
• CORRESPONSIONE DI SALARI GIORNALIERI DI CIRCA 30 EURO PER ORE 7,30 LAVORATE, A FRONTE DI SALARI CONTRATTUALI DI 58 EURO PER 6,30 ORE DI LAVORO, PER GLI OPERAI QUALIFICATI;
• ATTIVITA’ ANTI-SINDACALE NEI CONFRONTI DELLA FLAI-CGIL, impegnata in una “battaglia di civiltà per i diritti individuali e collettivi”;
• L’ASSENZA DI CONDIZIONI NORMALI DI LAVORO.
A fronte di queste nostre denunce si nota una strana, tempestiva e impropria convergenza tra azienda e l’organizzazione sindacale UILA-UIL, convergenza tutta tesa a negare il sottosalario e le evasioni contrattuali nell’azienda denunciate dalla FLAI-CGIL e dai lavoratori dell’azienda stessa.
A voi TERLIZZESI il giudizio: se nell’azienda CICCOLELLA il salario pagato è di 58 Euro lordo per ore 6.30; se sono rispettate tutte le misure di sicurezza sul lavoro; se l’orario effettuato è quello contrattuale; se così fosse le nostre denunce sono errate.
Se l’azienda rispetta tutte le norme, regole sulla sicurezza e applica il contratto di lavoro, allora chiediamo pubblicamente scusa.
Se invece le nostre denunce e quelle dei dipendenti sono vere, se le lotte per la civiltà e il rispetto dei diritti acquisiti sono giuste, allora giudicate Voi sul ruolo e modo di fare SINDACATO.
Una cosa è certa: contemporaneamente non si possono difendere lavoratori e interessi aziendali, cosa che succede con il responsabile della UILA-UIL di Terlizzi, che dice di rappresentare sia i lavoratori sia i datori di lavoro avendo cariche dirigenziali nelle Organizzazioni datoriali, quali:
1. Presidente Provinciale del Consorzio delle Guardie Campestri (Organizzazione di datori di lavoro);
2. Presidente Consorzio Guardie Campestri Terlizzi (datore di lavoro);
3. Presidente Cooperativa Agricoltura e Progresso di Terlizzi (datore di lavoro).
NON È SOLO UN PROBLEMA ETICO!
A Voi il giudizio, e la conseguente solidarietà ai nostri dirigenti sindacali minacciati dall’azienda e ai lavoratori impegnati in questa dura battaglia.
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