Mat: creatività e idee per la gestione
I giovani di Terlizzi e Ruvo invitati a costituire e riavviare i “tavoli” di confronto per elaborare idee anche per la gestione diretta. A Terlizzi il “laboratorio” di Bollenti Spiriti sarà il vecchio
Il MAT si avvia a diventare realtà: ripartono i “tavoli” di partecipazione dei giovani per la creazione dei laboratori nell’ambito del progetto Bollenti Spiriti attuato dalla Regione Puglia e che a Terlizzi assume l’acronimo MAT (Music Art Teatro). I tavoli, cui sono stati invitati i giovani di Terlizzi e di Ruvo, altro comune partner del progetto, riguardano i temi dell’arte, dell’intercultura, del cinema, del teatro, della musica.
Le adesioni di partecipazione si raccolgono sino al 28 febbraio prossimo. I giovani interessati al Progetto MAT e alla partecipazione agli incontri settimanali, sono invitati a compilare la scheda di iscrizione disponibile presso l’ufficio Informagiovani, con sede nella Biblioteca Comunale di Terlizzi in Via Marconi, dal martedì al sabato dalle ore 10,30 alle ore 13,00; l’ufficio è aperto anche dalle ore 16,00 alle ore 18,00 del martedì e i giovedì.
I Laboratori Bollenti Spiriti sono vecchi immobili dimessi, edifici scolastici in disuso, palazzi storici abbandonati, ex monasteri, mattatoi, mercati o caserme che diventeranno su tutto il territorio regionale 138 laboratori per le diverse forme di espressione giovanile.
Il MAT di Terlizzi gode del finanziamento per il Recupero e Rifunzionalizzazione del vecchio mattatoio comunale che sarà riconvertito in innovativo centro per la cultura e le arti giovanili.
Il MAT per gli obiettivi che si propone e le modalità di attuazione, costituisce le prima esperienza in assoluto nel suo genere: l’innovatività del progetto si concretizza non solo nell’offerta culturale di altissimo valore qualitativo ed in buona parte frutto di attività di produzione interna, ma anche – e soprattutto – nell’adottata strategia di ascolto, progettazione partecipata e coinvolgimento delle realtà aggregative giovanili e dei talenti locali. Altro grado di innovatività risiede nell’attivazione delle iniziative e dei servizi previsti dal progetto che consentirà di promuovere lo sviluppo di nuove opportunità occupazionali nel settore della cultura e della creatività giovanile.
«Rilanciamo la fase di partecipazione per un progetto che vede coinvolte le migliori energie e la creatività dei nostri giovani -sottolinea l’assessore per le Politiche Giovanili Anna De Marco- per fare del vecchio macello, da decenni abbandonato a se stesso e in assoluto degrado, un luogo capace di far emergere i talenti e intercettare e trasformare in realtà operativa le idee e le proposte che ci vengono dalle nuove generazioni. Con una opportunità in più: la predisposizione e attuazione diretta del piano economico di gestione».
*Si ringrazia l’Ufficio Comunicazione del Comune di Terlizzi.
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