Incontro a Terlizzi sui beni confiscati alle mafie
“La mafia restituisce il maltolto. L’uso sociale dei beni confiscati” incontro pubblico promosso dal Comune di Terlizzi , Avviso Pubblico e Libera.
Si svolgerà venerdì 29 febbraio 2008, alle ore 18,00, nella sala consiliare del Comune di Terlizzi, l’incontro pubblico sul tema La mafia restituisce il maltolto. L’uso sociale dei beni confiscati. Numerosi i relatori che saranno introdotti dal sindaco di Terlizzi Vincenzo Di Tria: Cosimo Damiano Stufano, vice presidente nazionale di Avviso Pubblico, Alessandro Leo, presidente della Cooperativa Liberaterra Puglia, Antonio Maruccia, Commissario Straordinario di Governo per i beni confiscati alla criminalità mafiosa, Viviana Matrangola, responsabile nazionale Libera Memoria, on. Gero Grassi deputato al Parlamento. Chiuderà i lavori il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
L’incontro di Terlizzi rientra nel novero delle iniziative organizzate in tutta Italia in preparazione alla XIII giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie che avrà luogo a Bari il 15 marzo 2008.
Cento iniziative in altrettante città in tutte le regioni italiane, che ricordano i “cento passi” che segnavano la distanza tra la casa di Peppino Impastato, trucidato dalla mafia, e quella del boss di Cosa Nostra Gaetano Badalamenti: cento passi che rappresentavano l’ipocrisia di una società che fingeva di non vedere e di non sapere, trasformati in un percorso di sensibilizzazione che intende affermare la legalità e l’impegno.
Per il sindaco Di Tria «anche Terlizzi compie quotidianamente i propri “passi” per l’affermazione della legalità ovunque e comunque. Quello del contrasto alla criminalità organizzata e della lotta a qualsiasi forma di illegalità che pregiudica la civile convivenza, inficia la stessa democrazia e impedisce lo sviluppo, è tema di grande attualità che richiede costante attenzione a tutti i livelli».
«Per questo -continua il sindaco- il comune di Terlizzi organizza, insieme ad Avviso Pubblico e a Libera, una giornata di riflessione per tenere alta la vigilanza e per promuovere azioni di prevenzione e contrasto all’infiltrazione mafiosa che non risparmia il governo degli enti locali. L’incontro farà il punto sull’applicazione della legge 109/96 sull’uso sociale dei beni confiscati ai mafiosi».
*Si ringrazia l’Ufficio Comunicazione del Comune di Terlizzi.
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