A 30 anni dalla morte di Aldo Moro, un convegno per ricordarlo

Nicolò Marino Ceci

“Si tratta di prendere coscienza sul significato profondo di una tragedia che ha separato il popolo dalla politica, l’etica della persona dalla ragion di Stato”.

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Il terlizzese Prof. Vito De Leo – Presidente Centro Studi Politici “A. Moro” di Corato ha organizzato presso la Biblioteca Comunale coratina un incontro sul tema“CORATO RICORDA ALDO MORO”, domenica 16 marzo prossimo – data in cui ricorre il trentesimo anniversario del rapimento e del tragico assassinio dello statista barese Aldo Moro.

L’introduzione sarà proprio a cura del nostro concittadino Prof. Vito De Leo – Presidente del Centro Studi, mentre in seguito sono previsti gli interventi dell’On. Gero Grassi, Fondatore dell’Associazione “Quarta Fase” – Puglia e del Prof. Gaetano Piepoli – Professore ordinario di Diritto Privato presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Bari.

In poche parole il terlizzese De Leo spiega i motivi del convegno: ”Non potevamo lasciar passare inosservata la triste data del 16 marzo 1978, giorno terribile in cui l’on. Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, veniva rapito dalle Brigate Rosse e la sua scorta veniva barbaramente uccisa. – esordisce l’anziano docente. E continua:”dopo 55 giorni di sofferta prigionia, il 9 maggio, il suo corpo sarà ritrovato a Roma, senza vita, in una Renault 4 in Via Castani: ricordare Aldo Moro significa rievocare il messaggio di un uomo politico che aveva visto oltre, dove nessun altro era riuscito ad arrivare”. Dunque:”il Centro Studi Politici “Aldo Moro” di Corato, unitamente al Centro Studi “Aldo Moro – Quarta Fase” fondata pochi giorni fa dall’On. Gero Grassi, nell’ambito delle iniziative che mirano alla maggiore e migliore conoscenza della vita e del pensiero dell’illustre politico pugliese ed a favorire la crescita culturale, civile e democratica della nostra comunità, hanno voluto organizzare, alla vigilia del trentennale del suo rapimento e dell’uccisione della sua scorta, questo incontro sul tema: “Corato ricorda Aldo Moro”.

De Leo giunge così a spiegare il pensiero di Aldo Moro:”in un periodo di impegnative trasformazioni ideologiche ed istituzionali, l’insegnamento moroteo alla tolleranza, al dialogo ed al confronto, costituiscono il patrimonio morale, culturale e politico, che non può essere assolutamente disperso.”
Così infine conclude:”ricordare Moro è dunque voler dare un segnale preciso verso la società, di cui Egli cercava sempre d’interpretarne idee e bisogni:”[…]dietro ogni voto c’è una persona, dietro ogni persona c’è un problema.”

Per informazioni: Centro Studi Aldo Moro in Corso Garibaldi,120 – 70033 Corato, Presidente: prof. Vito De Leo – Tel. 3405195452- E-mail: deleo6844@tiscali.it .

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