E’ sbocciato un nuovo fiore in Puglia
Il distretto florovivaistico pugliese è una realtà
Venerdi 22 febbraio alle ore 15.00 presso la Fiera del Florovivaismo Flormart di Padova si è tenuto l’incontro per la sottoscrizione del protocollo d’intesa e la raccolta delle schede di adesione al distretto florovivaistico pugliese.
Ben 130 aziende della filiera florovivaistica, suddivise tra le cinque province pugliesi, hanno deciso di far parte del distretto indicando l’imprenditore florovivaistico Piero Tunno come rappresentante del Nucleo Promotore che ha già presentato istanza per il riconoscimento all’Assessorato Regionale per l’Artigianato, PMI e Internazionalizzazione.
Al distretto hanno aderito anche molte importanti associazioni di categoria e sindacali come le sezioni regionali di Confagricoltura, Federazione Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Confcommercio e UIL, i consorzi di garanzia Conaflor e Co.fi.di e altre associazioni come Arflo, Terlizzinfiore, Floroviv. Salentini, nonché le Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari e di Foggia, l’Istituto Professionale per l’Agricoltura “De Gemmis” di Terlizzi, l’Istituto Basile Caramia di Locorotondo, la Provincia di Bari e numerosi comuni su tutto il territorio regionale.
Secondo l’Art. 3 del protocollo di intesa, il Distretto intende promuovere, sostenere e favorire le iniziative e i programmi di sviluppo su base territoriale tesi a rafforzare la competitività, l’innovazione, l’internazionalizzazione, la creazione di nuova e migliore occupazione e la crescita, oltre che il consolidamento delle imprese che operano nel settore florovivaistico.
Questa intenzione si traduce nelle linee guida che saranno la colonna portante del distretto e ne orienteranno le attività:
- Ottimizzazione dei processi produttivi attraverso la realizzazione di economie di scala che abbattano i costi di gestione
- Diversificazione e programmazione delle colture nell’ottica di una sempre maggiore attenzione alla qualità e alle produzioni eco-compatibili
- Visibilità commerciale che dia nuove opportunità di mercato in ambito extra-regionale e studio di meccanismi che garantiscano il matching domanda-offertaSostegno allo sviluppo di un protocollo comune per la gestione dei tre mercati floricoli pugliesi
- Promozione del fiore pugliese e di “marchio di distretto” in un’ottica di marketing che certifichi la qualità del prodotto e ne garantisca la standardizzazione per generare fiducia nei clienti dei mercati
- Potenziamento e modernizzazione della logistica interna ai mercati floricoli pugliesi
- Sostegno alla ricerca con la costituzione di un organismo deputato alle rilevazioni statistiche e la realizzazione di progetti che incrementino il tasso di innovazione del prodotto
- Diffusione delle informazioni e divulgazione dei risultati delle ricerche, nonché dei contenuti delle politiche riguardanti il settore del florovivaismo
- Creazione di una cultura imprenditoriale degli operatori e potenziamento della formazione di base degli addetti al settore
rnI produttori florovivaistici hanno fortemente voluto questa iniziativa e hanno affidato al dott. Agr. Francesco Vendola della società Vueffe Consulting srl di Terlizzi (BA) il coordinamento tecnico e la segreteria operativa del distretto che avrà sede presso gli uffici del nuovo Mercato dei Fiori in via Mariotto.
Il coordinamento ha giocato un ruolo fondamentale nel mediare le esigenze e le molteplici sollecitazioni degli organismi interessati e il lavoro della segreteria tecnica, su specifica indicazione delle imprese, ha raccolto numerosi consensi da parte di numerosi enti locali, amministrazioni comunali e delle associazioni di categoria e sindacali, istituti di ricerca e diverse altre istituzioni che hanno aderito all’iniziativa come la Provincia e la Camera di Commercio di Bari. Il comune di Terlizzi (BA) ha ricoperto un ruolo determinante nella raccolta delle adesioni e nella diffusione delle informazioni.
“Il distretto florovivaistico è una opportunità reale per tutte le imprese del settore, grandi e piccole che avranno l’opportunità di far conoscere il proprio prodotto con la forza di una organizzazione strutturata e il sostegno degli organismi interessati” ha dichiarato il coordinatore tecnico Francesco Vendola “Abbiamo lavorato molto per portare a termine questo progetto perché siamo sicuri che porterà sviluppo e profitto per le nostre aziende”.
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