Sanità: venti mesi di Governo Prodi
Riceviamo e pubblichiamo il documento dell’ on.Gero Grassi
Il Patto per la Salute, firmato il 22 settembre 2006 dal Ministro della Salute Livia Turco, dal Ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa e dal Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, è un accordo finalizzato alla riduzione degli sprechi, alla stabilizzazione della spesa e al miglioramento della qualità dei servizi e delle prestazioni, anche attraverso il superamento del divario tra nord e sud con particolare riferimento all’assistenza oncologica e alle malattie rare.
Nella Regione Puglia, nei 20 mesi del Governo Prodi, il Patto per la Salute ha previsto un aumento del finanziamento della spesa corrente per consentire la copertura del fabbisogno regionale.
Sono state sbloccate le procedure di investimenti per un ammontare di 432 milioni di euro e avviate le opere di modernizzazione degli ospedali di Altamura, Foggia, Lecce e del Policlinico di Bari.
Sono stati ristrutturati gli ospedali Di Venere, San Paolo e Policlinico a Bari; gli ospedali di Molfetta, Brindisi, S. Pietro Vernotico, S. Marco in Lamis, Francavilla Fontana – Ceglie Messapica, Mesagne, S. Severo, Lecce, Copertino – Nardò, Galatina, Casarano – Gagliano, Poggiardo, Taranto, Foggia, Castellana Grotte.
Sono stati potenziati i servizi territoriali e distrettuali di Barletta, Andria, Terlizzi, Conversano, Manfredonia, Cerignola, Bari, Castellana Grotte e acquistate tecnologie per diagnostica e prestazioni nelle aree di Polignano, Brindisi, Vieste.
Il finanziamento iniziale è stato integrato con 408 milioni di euro per nuove infrastrutture e tecnologie.
I Livelli di assistenza sanitaria sono stati ampliati e con il Piano vaccini 2008-2011 si sono sviluppate nuove forme di tutela sanitaria con l’inserimento delle vaccinazioni obbligatorie contro il papillomavirus e contro il meningococco. E’ stata ampliata la fruizione dell’anestesia epidurale durante il travaglio delle partorienti e migliorata la diagnostica prenatale.
Sono stati promossi comportamenti e stili di vita salutari attraverso progetti di prevenzione.
In Puglia, inoltre, è stato attivato un sistema informativo sugli errori e gli incidenti clinici finalizzato a monitorare eventi avversi e ad attuare azioni preventive per la riduzione totale di tali rischi.
Inoltre sono stati stanziati finanziamenti aggiuntivi pari a 30 milioni di euro per la salvaguardia della salute pubblica attraverso il controllo degli alimenti di origine vegetale destinati al consumo umano.
A Foggia verrà istituita l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare che coordinerà tutti gli organismi locali sul tema della sicurezza alimentare.
Sono stati 20 mesi di intensa attività nell’ambito della sanità.
Il nostro augurio è che si possa continuare a lavorare nell’interesse della Puglia e dell’Italia.
*Responsabile Nazionale Sanità Partito Democratico
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