Volley: la Fantini Scianatico a un passo dal sogno

Cristina D'Elia

Il presidente Scarangella: «Abbiamo passato sicuramente 15 giorni difficili dopo la sconfitta di Bari ma i ragazzi e il mister sono rimasti concentrati e hanno espresso tutto il loro valore».

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«Sicuramente abbiamo fatto un grosso passo avanti perché battere in questo modo netto una della pretendenti al titolo, perché non dimentichiamo che lo Squinzano aveva un calendario favorevole e dovevamo assolutamente tenerlo a distanza, quindi per noi questo è sicuramente un passo fondamentale però a questo punto dobbiamo avere la maturità di rimanere con i piedi per terra e di conquistarla matematicamente questa serie A perché ce la meritiamo veramente. Siamo la squadra più costante, quella che si è espressa meglio durante questo campionato. I nostri l’hanno dimostrato, abbiamo passato sicuramente 15 giorni difficili dopo la sconfitta di Bari ma i ragazzi e il mister sono rimasti concentrati e hanno espresso tutto il loro valore. Stratosferico sicuramente Eros Cortina che ha dato un grossissimo contributo alla squadra ma bravi veramente tutti perché oggi c’era bisogno di una grande prova, una prova di carattere e di gruppo e abbiamo dato dimostrazione che ci siamo, in tutti i sensi».

Le parole del Presidente rossoblu Antonio Scarangella riassumono un’ora e mezza di emozioni targate Fantini Scianatico Terlizzi nello scontro al vertice di ieri sera al Palachicoli contro Squinzano, vinto dai padroni di casa per tre set a zero.

Grande attesa per questo match che non si è fatto mancare proprio niente: l’entusiasmo di un palazzetto riempito all’inverosimile, il tifo della Gioventù Trelicio e soprattutto la grinta ritrovata di una grande squadra che fa del gruppo la sua forza e la sua bandiera. Gli uomini di Lorenzoni hanno saputo archiviare in fretta la sconfitta barese per concentrarsi unicamente sulla vittoria e il risultato ha dato ancora ragione al cuore rossoblu che adesso conferma il primo posto in classifica a un passo dal sogno.

A scendere in campo per la squadra gialloblu Laterza in cabina di regia, in diagonale con Cipollari, i laterali Fiore e Rinoldo, i centrali Costantino e Pasciuta, il libero Casulli. Al di là della rete il sestetto di casa con Libraro e Cortina, Lotito e Lorenzoni schiacciatori, i centrali De Mori e Valente, il libero Bisci.

Subito avanti i padroni di casa fino all’8-6 anche se gli uomini di Bosco sfoderano i colpi delle migliori occasioni e recuperano la parità sul 16-16. Un Cortina stratosferico però congela la rimonta gialloblu piazzando quattro punti consecutivi e, sul 21-18, a De Mori e compagni non resta che chiudere un set praticamente perfetto: un gran colpo dell’ottimo Cortina schizza dalle mani del muro squinzanese e segna il punto del 25-21.

Nel secondo parziale il sestetto rossoblu diventa una vera macchina schiacciasassi con un break iniziale di 5-1 e due ace firmati Lotito e Valente. Dalla metà campo avversaria provano a rimontare con Fiore e Costantino ma i galletti rossoblu difendono il vantaggio con i denti: l’attacco di Lotito sul 20-16 rimbalza sulla schiena di Fiore poi Rinoldo tenta di bloccare la palla set rossoblu ma arriva subito Del Vecchio a chiudere sul 25-19.

Molto più combattuto il terzo parziale che si apre con un break ospite 1-4. Gli uomini di Bosco si risvegliano dal letargo e costringono i padroni di casa a rincorrere la parità. Oggi però niente sembra impossibile ai galletti rossoblu che accorciano le distanze sul 16-16 con un impeccabile Lotito e raggiungono gli avversari con il primo tempo di De Mori del 23-23. Sul finire del set succede davvero di tutto: l’opposto squinzanese Cipollari si infortuna a una caviglia sul 25-25 poi due errori rossoblu al servizio portano in vantaggio gli ospiti 26-27 ma, nel frattempo, arriva Cortina che picchia forte e scardina la difesa avversaria con la palla che sfiora l’altissimo soffitto del palazzetto e finisce in tribuna. È ancora una parallela dell’opposto siciliano a ribaltare le sorti dell’incontro che si chiude poi con l’ace di Lotito sul 29-27 e il boato dell’intero palazzetto.

«Secondo me, oltre alle grandi individualità che abbiamo messo in campo stasera, abbiamo messo in campo anche il gruppo», dichiara mister Lorenzoni a fine gara. «È quello che nello spogliatoio avevo chiesto ai ragazzi e loro mi hanno risposto alla grande. Io penso che la vittoria di questa sera sia veramente la vittoria di tutto il gruppo. Dopo la sconfitta col Bari, questa risposta è la migliore medicina».

Riguardo alle prossime partite mister Lorenzoni aggiunge: «Squinzano adesso ha un calendario molto agevole, in queste ultime cinque partite possono fare tranquillamente 15 punti e noi possiamo al massimo permetterci un’altra dèbacle ma io spero che queste ultime partite mettiamo in moto l’acceleratore e chiudiamo in bellezza questo campionato perché ce lo meritiamo, poi ogni partita è una battaglia. Già domenica prossima ci aspettano a Fasano perché loro vogliono rifarsi del campionato vincendo contro la prima in classifica».

«Noi ce l’abbiamo messa tutta -commenta lo schiacciatore gialloblu Alessio Fiore-. Se l’ultimo set fosse andato diversamente potevamo dire la nostra, peccato. Noi ce la mettiamo tutta fino alla fine per arrivare ai play off, ci è rimasto quello da fare e continueremo a giocare. Abbiamo un calendario abbastanza facile rispetto alle altre compagini però non dobbiamo cullarci anche perché il nostro opposto si è infortunato e speriamo che non sia niente di grave. Dobbiamo proseguire senza di lui e vediamo in settimana come sta».

Una giornata di conferme la ventunesima, con la vittoria del Bari a Modica per tre set a zero e del Gioia in casa contro Brolo. Gela strappa la vittoria al Lamezia per tre e uno mentre Fasano tira al tie break un inaspettato Ugento, Molfetta guadagna tre punti al quarto set contro Galatina così come Foggia in trasferta a Nicosia.

Nuove rivoluzioni in classifica al termine di questo week end di gioco riportano il Gioia al secondo posto con 47 punti a tre lunghezze dalla Fantini Scianatico Terlizzi (50) e tre punti sopra Squinzano, terzo con 44 punti. Quarto posto per un Molfetta in ripresa con 41 punti, tallonata dal Brolo a quota 40 e dal Lamezia (39). Metà classifica per Fasano in settima posizione con 36 punti seguita da Bari 35 e Galatina 34 mentre in fondo lottano per la salvezza Gela (28), Foggia (21), Modica (14), Ugento (9) e il fanalino di coda Nicosia (3).

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