Programma Amministrativo del candidato Sindaco Michele D’Amato
Il candidato Sindaco sostenuto dalle liste de Il Melograno e del C.A.C.I.T.
Con il programma amministrativo del Candidato Sindaco Michele D’Amato, candidato “sindaco volontario”, collegato alle liste de Il Melograno e del C.A.C.I.T. si delinea completamente il quadro dei sei candidati sindaco e delle loro singole proposte; il programma è stato presentato, in controtendenza rispetto agli altri candidati facendosi portatore di un progetto non fondato su alcuna esperienza politica pregressa e per la quale cosa si fa portatore del messaggio di Beppe Grillo, da un palco in Viale Roma.
Analizziamo i punti del programma:
• Attuazione e risoluzione definitiva del PRG, rilascio secondo i canoni legali delle licenze edilizie a 360° sul territorio, evitando speculazioni, creando una sana concorrenza tra gli imprenditori edili e puntando alla diminuzione dei prezzi delle case a vantaggio delle giovani coppie e delle famiglie, creando altresì un forte indotto lavorativo locale, semplificando il processo di lottizzazione in mini comparti;
• Favorire l’occupazione giovanile, utilizzando la “legge Gozzini” che va in deroga al piano regolatore, favorendo sull’ex 98 l’apertura di grossi insediamenti produttivi con lo strumento dello sportello unico, polarizzando industrie del nord e limitrofe ad aprire a Terlizzi, rispettando l’ambiente, concedendo gratuitamente i suoli con relativa licenza edilizia in cambio di centinaia di posti di lavoro destinati ai giovani terlizzesi;
• Rivisitazione del Piano Commerciale, attuazione e realizzazione di una o più “gallerie commerciali”, vantaggi fiscali per le attività allocate in periferia, creazioni di mercati rionali dell’orto-frutta, fiere del fiore e ella ceramica e piccolo artigianato locale, realizzazione di chioschi per la vendita dei prodotti tipici locali nei periodi domenicali e giorni festivi;
• Riqualificazione e ampliamento della zona artigianale e industriale, riformulazione del nuovo Piano Insediamenti Produttivi nella stessa zona artigianale con il sistema degli espropri;
• Attuazione di un Piano Turistico imprenditoriale e Culturale, burocrazia più snella per il rilascio di licenze per le realizzazioni di Hotels, ristoranti, agriturismo e siti d’intrattenimento. Realizzazione di un lido o villaggio turistico “Terlizzi Marina” puntando all’acquisizione di uno sbocco al mare per entrare in un circuito di agenzie turistiche;
• Apertura definitiva del nuovo mercato dei fiori, gestione tramite un soggetto “attuatore privato” da affidare previa gara europea, la destinazione d’uso della struttura sarà polifunzionale: del tipo commerciale (fiere), culturale (concerti, teatro) e sportivo;
• Risoluzione e apertura definitiva della Pinacoteca De Napoli, restauro in loco dei quadri di De Napoli, allestimento di una sala permanente dedicata agli artisti contemporanei terlizzesi;
• Apertura definitiva del Teatro Millico con il conseguente indotto turistico-commerciale;
• Salvaguardia del territorio e dell’ambiente, attenzione al risparmio energetico e ad energie alternative ed ecologiche;
• Soluzioni imprenditoriali per il mattatoio comunale</strong>;
• Soluzioni per un aumento demografico della città, politiche di convenienza fiscale per favorire il rientro nel paese delle famiglie emigrate terlizzesi;
• Restauro della città, recupero ambientale, valorizzazione urbanistica, risoluzione problematiche del cimitero e scolastiche, come l’istituto magistrale Tommaso Fiore;
• Riduzione delle aree destinate a parcheggio a pagamento con relativa riduzione delle contravvenzioni con il sistema di pagamento del doppio del ticket orario entro il terzo giorno utile;
• Riqualificazione del centro storico, interventi sulla rete viaria e servizi, presentazione di un progetto di riqualificazione generale utilizzando fondi POR 2007/2013;
• Bilancio partecipato e trasparente senza aumenti di tasse, puntare a diminuzione aliquote ICI e T.A.R.S.U. tramite un’attenta politica di raccolta differenziata, eliminazione ICI prima casa;
• Creazione di un fondo di solidarietà sociale tramite oblazioni volontarie degli imprenditori defalcabili dalla tassazione e collaborazione con associazioni di volontariato cattoliche e laiche;
• Legalità e repressione d’atti criminosi e stradali, potenziamento organico vigili urbani, collaborazione con altre forze dell’ordine per migliorare il monitoraggio e aumentare la sicurezza ambientale del territorio. Installazione di telecamere nei punti nevralgici della città;
• Risoluzione definitiva della delocalizzazione del Laterificio Pugliese con riqualificazione dell’area stessa che risolverebbe il problema dell’ambiente. Tramite il sistema del progetto finanza ci sarà un ritorno per la città di Terlizzi di una piscina coperta, una struttura di servizio per anziani, un cinematografo, un parcheggio interrato, dei campi di calcetto e attrezzature sportive, ed infine una struttura alberghiera.
• Branche chirurgiche al presidio ospedaliero terlizzese, creazioni di alternative private;
• Verifica spesa conti pubblici, voci: amministrazione generale, ambiente e territorio, settore sociale, istruzione, sicurezza pubblica, viabilità e illuminazione.
• Attenzione particolare per i minori, asili, scuole, parrocchie, centri ricreativi e sportivi.
• Gestione imprenditoriale della cosa pubblica, fine degli sprechi di denaro pubblico.
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