Mettere a sistema tutte le potenzialità del territorio
Dibattito sui fondi di sviluppo per l’agricoltura
Importante dibattito presso il circolo Arci in Corso Dante 79 organizzato dalla Sinistra l’Arcobaleno dal tema “Finanziamenti comunitari 2007/2013 quali occasioni di sviluppo, diritti e lavoro: le prospettive per il nostro territorio”
Al tavolo dei relatori erano presenti la sen. Maria Celeste Nardini, Componente della Commissione Agricoltura in Parlamento, Giuseppe Deleonardis, Segretario Generale FLAI-CGIL BARI, Mimmo Pantaleo, Segretario Generale CGIL PUGLIA ed il Sindaco Vincenzo di Tria.
L’introduzione all’agrotecnico Francesco Malerba, candidato consigliere della Sinistra Arcobaleno che a 23 anni già da tempo si spende per valorizzare il mondo agricolo e dei suoi prodotti, tutelando in primis gli interessi dei lavoratori, distintosi specialmente nell’ambito della vertenza Ciccolella.
Per la sua candidatura ha presentato un vero e proprio programma (uno dei pochi tra i 308 consiglieri che si candidano) fatto di priorità e di interventi in un settore dell’economia terlizzese che rappresenta ancora una grande fetta ma che resta “sommerso” in tante sfaccettature: valorizzazione dei prodotti agro-alimentari e floro-vivaistici terlizzesi attraverso marchi locali, iniziative culturali, fiere, percorsi con degustazioni, aree per agriturismo e il potenziamento della filiera olivo-oleicola, viticolo-enologica e florovivaistica; la diffusione delle fonti energetiche alternative che prevedono finanziamenti in favore dei privati per creazione di impianti energetici nel rispetto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile; il miglioramento della viabilità rurale, la creazione di siti raccolta rifiuti per fitofarmaci presso cisterne rurali d’acqua; organizzazione di corsi di formazione e sensibilizzazione sia per la manodopera agricola che per gli stessi imprenditori per il rispetto dei contratti di lavoro, delle norme di prevenzione, sicurezza sui luoghi di lavoro e legislazione previdenziale e contributiva; promozione di strutture associative tra imprenditori e produttori agricoli per la vendita dei prodotti; sostegno alle iniziative degli agricoltori e dei florovivaisti per il consolidamento dell’economia locale con centri di informazione e consulenza e favorire la nascita e la crescita di piccole-medie imprese giovanili attraverso l’incentivazione alla cooperazione e finanziamenti come per l’appunto i PSR: “dai PSR ci aspettiamo una crescita economica, posti di lavoro, produttività del lavoro, e chiediamo che queste risorse vadano veramente alle aziende serie che applicano i contratti, la sicurezza, vogliamo aziende che sul territorio portino lavoro e sviluppo. Senza sicurezza e senza lavoro non si può essere società civile e da questo anche la Sinistra l’Arcobaleno vuol partire con la sua azione di governo”.
L’analisi del segretario CGIL Pantaleo ha presentato il Programma di Sviluppo Rurale come “una grande opportunità, sopratutto per una regione e un territorio cm quello di Terlizzi che hanno una grande vocazione agricola”.
Nonostante però la buona qualità delle nostre produzioni, come l’olio, il vino, i pomodori ci sono dei grossi limiti: “fino a qualche anno fa le politiche agricole comunitarie erano finalizzate essenzialmente nel sostegno, ora si punta a sostenere il reddito e si punta come priorità alla maggiore competitività del sistema ma c’è anche una scarsa propensione all’associazionismo, concepito in passato non come un veicolo per costruire un percorso, ma una forma per drenare risorse. I problemi del mezzogiorno sono legati a un’estrema frammentazione della proprietà, come una manodopera che si tende a dequalificare associata ad un invecchiamento della stessa”, ma c’è anche il problema costituito dalla filiera, un percorso di produzione che va dalla produzione, migliorando la qualità di questa produzione e quindi marchi, come quelli locali, “la certificazione di qualità deve accompagnare questi marchi e anche in agricoltura è fondamentale come il fatto che un prodotto derivi dall’eco-sostenibilità, un processo di trasformazione di questo prodotto perciò, ma soprattutto c’è il problema della commercializzazione, e noi da questo punto di vista abbiamo le debolezze più estreme, la vicenda dell’olio è emblematica soprattutto a confronto con la Toscana, a cominciare dalla questione comunicativa e dell’immagine”.
Ci sarebbe bisogno di servizi qualificati, come quella di consulenza globali, e soprattutto di infrastrutture, a fronte soprattutto dal problema delle risorse idriche, in particolar modo “bisogna evitare ciò che è successo fino agli anni scorsi, l’agricoltura ha drenato risorse in abbondanza, e in questo punto di vista l’agricoltura del sud è stata comunque penalizzate rispetto al nord Europa ad esempio, ma queste risorse sono state spese anche con situazioni di padrinaggio politico, pensavo ad associazioni come CIA E COLDIRETTI, la cui funzione non era finalizzata ad avere un ruolo propulsivo nei processi ma a drenare risorse”.
Bisogna cambiare radicalmente impostazione, “dopo il 2007-2013 non sappiamo cosa succederà, e dobbiamo utilizzare tutte queste risorse al meglio.
Sono priorità che hanno bisogno di mettere in campo l’approccio integrato del PSR, come il partenariato tra istituzione, forze sociali e associazioni dei produttori che mettono insieme le forze e individuano insieme dal basso i soggetti in grado di corrispondere alla domanda, anche nella realizzazione del progetto”.
Necessari anche interventi tesi alla formazione, “l’agricoltura, soprattutto tra i coltivatori diretti, è uno dei settori dove ci sono tanti incidenti, un grosso rischio di malattie legate all’utilizzazione di determinati prodotti, anche perchè non c’è informazione e si usano senza protezione.
Anche da questo punto di vista dobbiamo prestare massima attenzione perchè se vogliamo favorire un ingresso di giovani, non possiamo prospettare un’agricoltura di bassi salari, non sicurezza, rischio di malattie”.
Come primo obiettivo perciò c’è bisogno di utilizzare il territorio come marchio, soprattutto ai fini della commercializzazione,
Parole ricalcate anche dal Sindaco di Tria che ha ricordato l’esperienza del marchio Ecoflower fino al Gruppo di Azione Locale costituito dai comuni di Terlizzi, Ruvo, Giovinazzo e Bitonto: “l’amministrazione a Terlizzi ha puntato sulla qualità del prodotto, stimolando l’imprenditoria locale ad aggregarsi, a giocarsi un ruolo proprio sul perfezionamento dei metodi di produzione, su come poi questi metodi diventano un valore aggiunto nel mercato globale che vuole oggi un prodotto di buona qualità, fresco, pulito.
Noi abbiamo pensato, considerando la grande realtà del florovivaismo terlizzese, di insistere sul marchio del fiore, con un progetto chiamato Ecoflower, il fiore ecologico di terlizzi, un progetto sperimentale finanziato dall’unione europea che ha consentito anche l’attuazione di un laboratorio, una fase sperimentale, che ha rilasciato anche degli attestati, che però prevede ora una vera attuazione, perché quello che è avvenuto fino ad oggi è una prova di quelle che sono le procedure e le potenzialità di un prodotto di questo calibro, e in questo purtroppo il Comune di Terlizzi è stato lasciato solo</strong>; non ci ha creduto molto la CIA a livello locale, a livello provinciale e regionale sicuramente molto di più, e neanche la stessa Coldiretti, però noi nel nostro programma amministrativo intendiamo insistere su questo versante anche sul ruolo che deve avere il Comune in un’azione di questa natura, e abbiamo continuato a farlo creando le condizioni perchè i fondi del PSR possano essere poi distribuiti sul territorio, abbiamo costituito un Gruppo di Azione Locale che vede il comune di Terlizzi coordinare Ruvo, Giovinazzo e Bitonto, e questa aggregazione di comuni che deve gestire le associazioni dei territori è un modo per attirare ulteriori finanziamenti, attraverso questo GAL intendiamo aggiungere altre risorse, che significa valorizzare il territorio, mettere a sistema tutte le potenzialità del territorio.
Questo è l’obiettivo condensato del programma amministrativo che la coalizione di centro-sinistra ha presentato per questa nuova tornata elettorale.”
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