“Porteremo ancora risorse e sviluppo”
Il sindaco uscente di Tria sostenuto da un centro-sinistra unito per la riconferma
Nell’ultima tornata di interventi dal Palco in Piazza per parlare delle proprie proposte ei propri programmi, il Sindaco uscente Vincenzo di Tria, sostenuto dalla coalizione di centro sinistra formata da PD, Sinistra Arcobaleno, Italia dei Valori e Rosa Bianca, torna in piazza per parlare dell’Amministrazione che ha governato per 5 anni, spaziando a tutto campo sull’operato e i risultati portati a Terlizzi, partendo dalla questione degli espropri della 167 definita risolta, accordando dai 5000 ai 6000 euro ad assegnatario.
L’intervento si apre a tal proposito anche riprendendo i toni di una disputa che si è fatta sempre più forte soprattutto a destra, “gli argomenti presentati in queste sere dalla destra sono da cadere le braccia, quando si sventola una nota della corte dei conti senza sapere di cosa si parla, senza sapere cosa è un patto di stabilità interno, si farebbe bene a stare zitti, quando si imbuca nelle cassette degli abitanti della zona 167 un volantino nel quale si dice <<siamo noi quelli che daremo delle risposte>>, quali risposte hanno dato in 7anni di governo?
Io facevo parte del comitato di zona della 167 proprio per risolvere la questione degli espropri, ho partecipato alle riunioni, ho assistito alle gaffe e ho ascoltato gli argomenti, richieste assurde senza alcun fondamento economico, senza che venissero definite le superfici dei suoli, senza che si capisse neanche l’ammontare delle somme; oggi questa amministrazione con un continuo confronto con i comitati di zona è arrivata a chiudere definitivamente quella vicenda, con importi a saldo, con la possibilità di rateizzare e trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà, ribassando di oltre il 50% questi importi, completamente campati in aria.
I cittadini sono stati tenuti per vent’anni in situazione di precarietà e questa amministrazione di centro-sinistra, dal 27 marzo, giorno in cui è stato sottoscritto l’accordo, ha dato certezze, e recuperiamo 3 milioni di euro che tornano nelle casse comunali e possono garantire sevizi e maggior benessere per questa comunità; un risultato che questa amministrazione porta a casa e non come risultato politico, ma per dare beneficio questa comunità, per garantire quei soci di cooperative edilizie”.
L’intervento è continuato contro “l’impreparazione con la quale costoro si approcciano alla Pubblica Amministrazione.
Per 7anni l’hanno fatto, appena insediati ci siamo trovati di fronte a una situazione paradossale, con tributi mai incassati: abbiamo incassato nel 2003 la Tarsu del 2001 e Terlizzi ha bruciato qualcosa come tre milioni di euro di mancati incassi TARSU, ICI e ICIAP”.
Passaggio anche sull’ultimo consiglio comunale, “abbiamo approvato il bilancio di previsione per il 2008, non lo abbiamo fatto come è girato nella testa di qualcuno, <<per porre rimedio a delle cose strane>>, lo abbiamo fatto per recuperare un importante finanziamento di 630.000euro dalla Regione Puglia che vedrà il mattatoio ottocentesco ristrutturato e finalmente un motore per lo sviluppo, coinvolgimento dei giovani, Musica, Arte e Teatro come dice l’acronimo MAT, una possibilità non solo di alimentare i talenti ma anche di crearsi un futuro, perchè quel finanziamento di 570.000euro del Comune deve anche presentare un progetto di gestione”.
L’attenzione si è così spostata sulle opere pubbliche, come il Palazzetto dello Sport, “abbandonato per 2 anni, con 300milioni buttati per un cantiere bloccato che non si poteva rimettere in moto” ri-cantierizzato, o come la rete fognaria nella zona artigianale, cominciato dal Commissario Volpe, per rispondere all’”ambientalismo di destra, quantomai inopportuno per una città che è stata governata dalla destra e ha visto le cose peggiori, tiravamo dalla falda da 200m di profondità acqua di tutte le tinte, di tutti i colori, con un fetore insopportabili” perché c’era un inquinamento di nitrati derivante da inquinamento umano, causato dalla mancanza di rete fognaria, “oggi abbiamo affidato i lavori per l’illuminazione in quell’area con fondi del PIT, dell’aggregazione dei comuni che non sono fondi delle casse comunali ma reperiti in ambiti europei, finanziamenti che non arrivano dai fondi di bilancio, come è stato fatto per decenni, ma risorse importanti prese dall’esterno e portate in questa città, come altri progetti tanto discussi, come quel cavalcavia e quel sottopasso approvati dal Consiglio Comunale e che vedranno la luce prestissimo perchè la ferrotramviaria sta elaborando i progetti esecutivi.
Queste opere faranno la ricchezza di questa comunità, sono infrastrutture importantissime per questa città, e nessun capetto, nessun illuso potrà cancellare un finanziamento CIPE della Regione Puglia per 7,5milioni di euro, non lo potrete fare perchè c’è un centro sinistra che ha progettualità, idee ed entusiasmo, ha superato conflittualità, riesce a tenersi unito come lo vedete unito questa sera in questa piazza e su questo palco, riesce a marciare unito e a dare soluzioni a questa comunità, riesce a marciare unito e porta in questa piazza uomini come Massimo d’Alema, Beppe Fioroni, e vi porterà ancora risorse e sviluppo”.
Per il programma amministrativo si è operato per una linea di continuità, perché i governi locali hanno bisogno di tempi, come quelli che prevedono lo sviluppo del Piano Regolatore Generale.
“Noi abbiamo adottato un piano di lottizzazione che vedete realizzato, adottato a dicembre 2004, ci vogliono 3-4 anni per vedere le case terminate.
Abbiamo adottato 8piani di lottizzazione, con la commissione consiliare urbanistica di questa città che si è riunita 79volte per atti urbanistici; sapete in 3 quante volte la commissione si è riunita sotto l’amministrazione Amendolagine? 5 volte.”
Previsti anche interventi nella zona industriale, “per la quale abbiamo adottato il piano degli interventi produttivi”, così come ulteriori interventi per l’anello di Corso Dante, Corso Garibaldi e il centro storico.
“Abbiamo capovolto una situazione di degrado con dei provvedimenti importanti, piccole ma significative variazioni sia al pino del commercio che al regolamento edilizio, e oggi chiunque può aprire un’attività anche con benefici fiscali, e cominciamo ad entrare in un circuito virtuoso che vede gente avvicinarsi con interesse a Terlizzi”.
Un piano strategico della cultura con opere pubbliche importanti, come “la casa della cultura, la Pinacoteca De Napoli riaperta con i dipinti e vi invito a non abbandonarvi alle chiacchiere, fatevi una passeggiata nella biblioteca comunale, dove stanno restaurando le opere di Michele de Napoli e lo stanno facendo dei professionisti molto quotati di Terlizzi, riportando a questa città un patrimonio dimenticato per oltre 30anni in un sottoscala”.
Continua di Tria, “vogliamo creare un contesto nel quale entri la Pinacoteca, il Teatro Millico, ri-finanziato per altri 2 milioni di euro, l’Appia-Traiana, Sovereto, che cominciate a vedere rinascere: abbiamo chiuso lo svincolo, abbiamo creato la pista ciclabile, abbiamo ri-pavimentato e nei prossimi mesi illumineremo Sovereto, le daremo un volto nuovo, creeremo un sistema di sviluppo, che mi piace ricollegare all’idea di Saragat, padre costituente, grande socialista, che nell’immediato dopoguerra parlava di un’Italia che aveva necessità di case, scuole ed ospedali.
Noi vogliamo più case per la fasce sociali più deboli di questa città, vogliamo scuole riqualificate, e stamattina il Presidente della Provincia Divella è venuto nel de Gemmis a dare la notizia del finanziamento di 45 aule per il nuovo polo liceale qui a Terlizzi.
Stiamo dando una risposta a 700aunni che sarebbero finiti nelle scuole di Molfetta e Bitonto, abbiamo dato una soluzione a 700famiglie non solo terlizzesi, di continuità e di qualità che può portare a questa comunità una crescita in campo culturale della quale ha bisogno”.
La chiusura con un ultimo rinvio agli avversari: “questo pomeriggio ascoltavo una macchina che annunciava un comizio, diceva <<venite a sentire il futuro Sindaco di Terlizzi>>, era la macchina di Vito Bonaduce.
Durerà poche ore questa illusione, perchè una città amministrata da questo centro sinistra che vede Nichi Vendola presidente della Regione, che esprime un parlamentare come Gero Grassi, che esprime per la prima volta una parlamentare donna come Cristina Tajani, una città che comincia a crescere, ad assaporare il gusto del nuovo, dell’innovazione, della crescita, non può permettersi di abbandonarsi nelle braccia di vetero-fascisti o della destra cialtrona che si ripropone con gli stessi volti, lo stesso Berlusconi, la stessa lega con le corazze medievali.
Questa città merita altro, questa città merita un centro-sinistra capace e competente che vi guiderà per altri cinque anni”.
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