Missione compiuta. Fantini Scianatico Volley conquista la serie A

Cristina D'Elia

Il presidente Scarangella: «Abbiamo centrato un obiettivo che, per noi e per l’intera città è sicuramente storico».

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«La serie A non è più un’utopia», aveva detto il presidente della Volley 2000 Terlizzi e adesso di siamo: sabato 26 aprile 2008 sul campo del Nicosia la Fantini Scianatico Terlizzi ha conquistato la serie A.

Impossibile descrivere le emozioni che hanno dato vita a questo incontro perchè in Sicilia non c’erano solo i giocatori in campo, c’erano i mesi di lavoro in palestra, l’entusiasmo dei 50 tifosi della Gioventù Trelicio che hanno passato due notti in pullman pur di essere presenti alla partita della promozione, i sacrifici dei dirigenti per seguire la squadra al meglio durante tutta la stagione, le ore di discussione per portare avanti un progetto che sembrava impossibile e che adesso è realtà.
Agli uomini di Lorenzoni bastano tre set per portare a casa la vittoria contro i padroni di casa del Nicosia, ultima in classifica. I galletti rossoblu partono col sestetto base: Libraro in diagonale con Cortina, De Mori e Valente al centro, Lorenzoni e Lotito laterali, il libero Bisci.

Primi due set letteralmente dominati dalla Fantini Scianatico Terlizzi che filano via subito sul 25-12 nel primo parziale per poi bissare nel secondo, conquistato per 25-14. Mister Lorenzoni chiama i primi cambi ed entrano in campo Zonno, Del Vecchio, Di Buono e Magrone che tengono in piedi un terzo set a fasi alterne. I padroni di casa provano la rimonta e raggiungono De Mori e compagni a metà parziale quando rientra in campo Libraro per riprendere il comando rossoblu e servire il primo tempo finale a Emanuele Magrone. E’ proprio il centrale terlizzese a chiudere l’incontro 25-21.

«Abbiamo provato delle emozioni uniche e solo chi le ha vissute sa cosa ha provato in quei momenti», dichiara il presidente della Volley 2000 Antonio Scarangella.

«Abbiamo centrato un obiettivo che, per noi e per l’intera città è sicuramente storico. Sono arrivate chiamate di ringraziamento da tutta Italia, anche da gente che era perplessa e non immaginava che noi riuscissimo a raggiungere un risultato di queste proporzioni in così poco tempo. Quando l’anno scorso io e il direttore sportivo abbiamo cominciato la campagna acquisti abbiamo detto subito che avremmo puntato alla serie A e alcuni procuratori hanno detto che non sarebbe toccato a noi perché c’erano altre società molto più importanti che inseguivano questo obiettivo da decenni e spettava a loro fare il salto di categoria. Noi invece abbiamo dimostrato quella voglia che ci ha sempre accompagnato in questo percorso a livello di società (che è giovanissima) e abbiamo dimostrato che i giovani a volte riescono a stupire, a centrare obiettivi e traguardi più grandi di loro e questo è un merito ma, allo stesso tempo, un segnale molto forte che noi vogliamo dare anche all’intera città, quello di puntare sui giovani perché se i giovani hanno determinate capacità sicuramente si possono raggiungere obiettivi di un certo tipo».

«A questo punto stiamo sognando e forse non ci siamo nemmeno resi conto di quello che abbiamo creato -continua il presidente-. Io penso che domenica 4 maggio ci sarà una grande festa che attraverserà tutte le vie di questa città e ogni singola persona e, molto probabilmente, tra la nostra gente capiremo quello che abbiamo fatto e quello che è successo».

«La società ringrazia l’allenatore e tutti gli atleti che si sono rivelati dei professionisti impeccabili e seri -aggiunge Scarangella-. Il segreto di questo successo è sicuramente la professionalità e tanto, tanto lavoro. Questo è stato lo spirito che ha espresso fin dal primo momento il nostro timoniere, Alessandro Lorenzoni, e che tutta la squadra ha seguito fino a raggiungere questo traguardo storico, un traguardo che io mi aspettavo di raggiungere e forse qualcuno mi ha preso anche per folle per questo. Tre o quattro giornate prima del girone di ritorno noi eravamo distanti cinque o sei punti da Gioia del Colle e io ero quello che diceva con tranquillità che nulla era perso ed ero fiducioso che saremmo riusciti ad agganciare la corazzata Gioia. Abbiamo ottenuto un risultato che io pensavo di ottenere con l’ultima partita in casa ma addirittura siamo riusciti a fare qualcosa in più e questo, secondo me, è un dato che ci da ancora più merito perché arrivare a arrivare a non dover giocare quella partita perché abbiamo quattro punti di vantaggio significa che non solo abbiamo fatto bene ma abbiamo fatto i miracoli in questa stagione».

Una stagione da incorniciare per i galletti rossoblu, ma i bilanci di fine anno aspettano l’ultima giornata di campionato: l’imperdibile appuntamento casalingo di domenica prossima contro il Gioia, atteso per festeggiare con tutti i tifosi e gli innamorati del volley terlizzese un anno indimenticabile.

I risultati degli altri campi di gioco per la 25esima giornata di campionato intanto riportano la vittoria in casa del Gela per tre set a uno ai danni dello Squinzano mentre il Gioia, atteso a Terlizzi per l’ultima di campionato tira al tie break con il Bari recuperando solo due punti in vista dei play off.

Al quinto set arriva anche il Molfetta che, però non la spunta contro Fasano mentre Galatina recupera la vittoria contro il Foggia sempre al tie break. Brolo accoglie e batte tra le proprie mura il Lamezia per tre a uno, stesso risultato ottenuto poi da Ugento ai danni del Modica.

Primo posto quindi per la Fantini Scianatico Terlizzi che conquista una storica promozione in serie A2 con 62 punti con una giornata di anticipo sulla fine del campionato. Play off in cassaforte per il Gioia, seconda con 58 punti e terzo posto per Squinzano a quota 52 mentre è fuori dai giochi il Molfetta, quarta con 48 punti, seguita da Lamezia, Brolo e Bari con 45 punti. In ottava posizione il Fasano a quota 44 seguito da Galatina che raggiunge la salvezza con 39 punti. In zona retrocessione finiscono Gela con 33 punti, Foggia 25, Modica 14, Ugento 12 e Nicosia 3.

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