Fino al 31 maggio controlli di tutti gli impianti termici
Comunicazione da parte della Provincia di Bari
C’è tempo fino al 31 maggio per far pervenire alla Provincia di Bari le dichiarazioni sull’accertamento dello stato degli impianti termici.
È stato infatti stabilito dalla Provincia che tutti i responsabili di impianti termici “destinati alla climatizzazione estiva ed invernale”, tramite il proprio manutentore, devono trasmettere alla Provincia di Bari Servizio Tributi Sezione Impianti Termici, Via Spalato n.19 – 70121 Bari, entro e non oltre tale date il rapporto di controllo tecnico, “completo della verifica del rendimento di combustione”, ed in particolare:
- per gli impianti termici con potenza nominale al focolare inferiore ai 35 Kw il Rapporto di controllo tecnico, “redatto conformemente al Modello G allegato al D.Lgs. 192/2005,, pena nullità di presentazione”, dovrà essere corredato di un bollino verde, al costo di 15 euro e di validità quadriennale, a carico del responsabile d’impianto ed applicato dal manutentore stesso, previo rimborso del costo.
- per gli impianti con potenza nominale al focolare superiore o uguale a 35 Kw il Rapporto di controllo tecnico, “conforme all’Allegato F allegato al D. Lgs 192/2005, pena nullità di presentazione”, dovrà essere corredato di una ricevuta di versamento effettuato sul c/c postale n. 50861053 intestato a: Provincia di Bari Servizi Tributi e Impianti Termici per i seguenti importi:
- per una potenza tra 35 Kw e 116 Kw, un importo di 35 euro e validità biennale;
- per una potenza tra 116 Kw e 350 Kw, un importo di 90 euro e validità biennale;
- per una potenza superiore a 350 Kw, un importo di 120 euro e validità biennale;
- per generatori di calore addizionali oltre il primo, un importo di 15 euro e validità biennale.
rnDopo il termine del 31 maggio infine, ottenuta la documentazione, la Provincia provvederà all’accertamento delle dichiarazioni pervenute, “in conformità all’art.9 comma 2 del D. Lgs. 192/05 e che alle Utenze che non avranno ottemperato all’invio della documentazione nei tempi e nei modi previsti sarà applicata la sanzione per controllo d’ufficio prevista da apposita Deliberazione di Giunta” (da 500 a 3.000 euro).
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro