L’on. Gero Grassi: “perchè rendere autonomo il Ministero della Salute”
La modifica da apportare alla Legge finanziaria 2008 che l’ha accorpato al Ministero del Welfare
Pubblichiamo un comunicato stampa da parte della segreteria dell’on. Gero Grassi, vicepresidente commissione affari sociali della Camera dei Deputati, sulla necessità di rendere autonomo il Ministero della Salute da quello del Welfare, soprattutto per garantire la qualità dell’assistenza per le singole Regioni:
Va reso autonomo il Ministero della Salute modificando la Legge finanziaria 2008 che ha previsto l’accorpamento dello stesso al Welfare. È stato un errore del Governo Prodi e non ci deve essere nessuna difficoltà ad ammetterlo. Né tantomeno il furore demagogico e populista deve consentire che si perpetui in un grave errore.
Il Ministero della Salute deve essere autonomo per diversi motivi. Tra questi la necessità che una serie di azioni, seppur svolte dalle Regioni, siano coordinate centralmente in un campo importantissimo quale la sanità, al fine di evitare diversità sostanziali di applicazioni dell’art. 3 e dell’art. 32 della Costituzione.
Poi vanno segnalate le emergenze che l’Italia vive nel campo della sanità. Si pensi alla ingiusta diversità dei Livelli Essenziali di Assistenza da regione a regione, si pensi ancora alle liste d’attesa ed ancora alla necessità che, in un ottica di stato unitario che pratichi la solidarietà, si dia attuazione al recupero delle infrastrutture sanitarie che variano in termini di efficienza e vetustà da regione a regione.
In ultimo il Ministero della salute deve esserci perché deve essere unitaria la ricerca scientifica e l’aspirazione legittima a nuove tecnologie che abbiano sempre al centro la persona.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro