Primo consiglio comunale: eletto presidente Aldo Sigrisi

La Redazione

Oltre alla convalida del sindaco e dei consiglieri si è proceduto alla nomina della Commissione Elettorale.

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Quella che doveva essere una normale prima seduta di consiglio comunale ha invece lasciato molti spunti politici su cui riflettere, come l’abbandono dell’aula da parte di Ceci, in pausa dal PD, seguito da Grassi, l’impegno dei gruppi di Alleanza per Terlizzi e Forza Terlizzi a preparare la strada per la creazione del PdL a Terlizzi, e gli echi dei toni della campagna elettorale, specialmente tra Vitagliano e Bonaduce, l’Ufficio Comunicazione di Terlizzi ne presenta una cronaca:

Concluso nella tarda serata di ieri 16 giugno, il Consiglio Comunale uscito dalle votazioni dell’aprile scorso. In aula hanno fatto eco i temi della campagna elettorale. Ad inizio di seduta il Consiglio, presieduto dal consigliere anziano Aldo Sigrisi, ha dovuto prendere atto delle volontà del consigliere Paolo Ceci che ha dichiarato la propria adesione, in attesa di un chiarimento interno alle forze di maggioranza e del PD, “per il disagio causato da mancanza di collegialità”, al Gruppo misto. Francesco Tempesta, eletto nella lista Terlizzi Democratica, ha invece formalizzato la propria adesione al PD. Numerosi gli interventi da parte dei vari consiglieri soprattutto di minoranza (Tesoro, Amendolagine, Gemmato, Bonaduce, Vitagliano). Nicola Gemmato, per i gruppi Alleanza Nazionale e Forza Italia, ha dichiarato l’impegno dei gruppi ad adottare una linea politica amministrativa comune ispirata, sul piano politico alla condivisione della carta dei valori del PDL, sul piano amministrativo ad una azione, alternativa ma propositiva, di ferma opposizione. Per Pasquale Vitagliano, di Città Civile, la collaborazione con l’Amministrazione di Tria sarà improntata a opposizione collaborativa e non consociativa, comunque dura e senza sconti nell’interesse della comunità. Stessi propositi per Francesco Tesoro, dell’UDC, che nel rimarcare al proprio gruppo un ruolo di opposizione costruttiva, si è dichiarato disponibile ad appoggiare tutti quei provvedimenti che guarderanno effettivamente alle esigenze della comunità in campo sociale, della sicurezza, del lavoro, delle condizioni di vita dei singoli e delle famiglie. Il consigliere Vito Bonaduce, gruppo La ginestra, ha auspicato una nuova stagione per la politica terlizzese, attenta ai problemi reali della comunità e fondata sulla dignità e sulla serietà perché i problemi di Terlizzi, ha sottolineato, non hanno colori o casacche, non sono di destra o di sinistra, ma vanno affrontati con senso di responsabilità.

Improntati a clima di distensione e collaborazione anche gli interventi dai banchi della maggioranza (sono intervenuti De Manna, De Chirico, Giuga, De Palma).

Con la convalida del sindaco e dei consiglieri comunali, come richiesto dal D.Lgs 267/2000, il sindaco Vincenzo di Tria ha prestato giuramento nella formula di rito e che conferisce i poteri di Ufficiale di Governo. E’ seguito un minuto di raccoglimento per l’uccisione del consigliere comunale di Ugento e provinciale di Lecce, dell’Italia dei Valori, Giuseppe Basile, e per i tanti migranti, è cronaca di questi giorni, inghiottiti dal mare nella loro fuga dalla miseria.

Momenti di forte dissenso si sono registrati dai banchi della minoranza quando, per il terzo punto all’o.d.g., si è dovuto procedere all’elezione del presidente del Consiglio Comunale. L’insanabile divergenza sui metodi e sul merito ha portato tali gruppi ad abbandonare l’aula. Con il voto unanime dei presenti è stato eletto Aldo Sigrisi del PD. Scheda bianca per l’elezione del vice presidente in attesa di ricomporre la frattura delineatasi.

Nel suo primo intervento da Presidente del Consiglio comunale Sigrisi non ha nascosto le difficoltà insorte: “La spiacevole situazione creatasi – ha sottolineato – non inficerà il confronto che auspico basato su reciproco rispetto e non da contrasti ideologici: mi attiverò per un dibattito franco, civile e democratico, che, pur nella diversità dei ruoli, guardi con responsabilità ai problemi reali della comunità, la stessa, che con il voto, ha espresso consenso sul progetto di governo presentato dall’attuale maggioranza. Per quanto mi riguarda – ha concluso – espleterò al meglio il mandato conferitomi assicurando, al di là di mere enunciazioni retoriche, che non sarò un presidente di parte ma di tutto il Consiglio e di tutti i consiglieri”.

Dopo la comunicazione della composizione della Giunta Comunale si è proceduto alla nomina della Commissione elettorale risultata composta dai consiglieri De Vanna, Adamo, De Manna; supplenti sono stati eletti i consiglieri Tricarico, Tempesta, Caldarola.

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