Abbandonate sull’Appia Traiana numerose traversine ferroviarie

La Redazione

Dagli elenchi di chi ha acquistato negli anni scorsi le traversine si procederà a verifiche sulla loro attuale collocazione, utilizzo o smaltimento

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Pubblichiamo l’allarme riproposto dall’Ufficio Comunciazione del Comune di Terlizzi sull’abbandono delle traversine sulla via Appia, traversine che sono rifiuti speciali pericolosi ed il loro abbandono prefigura reato perseguibile penalmente:

A seguito dell’abbandono in alcuni siti del territorio comunale, di numerose traversine ferroviare impregnate di creosoto, il Comune di Terlizzi – Ufficio Ambiente, d’intesa con l’ASL, ha richiesto alle Ferrovie dello Stato, alla Ferrotramviaria e alle Ferrovie Appulo Lucane, l’elenco di quanti negli anni scorsi hanno acquistato dalle stesse le suddette traversine. Successivamente si procederà a visita degli acquirenti possessori per la verifica di quelle ancora presenti e per conoscere, nel caso, dove e quando sono state smaltite. L’iniziativa si rende necessaria per dissuadere i proprietari o chiunque sia venuto in possesso di tali traversine, dall’abbandono delle stesse con gravi ripercussioni per l’inquinamento ambientale.

Il caso si è imposto all’attenzione dopo che con la Direttiva 2001/90/CE, del 26 ottobre 2001, la Commissione Europea ha vietato la vendita ai consumatori del preparato noto come creosoto, utilizzato come preservante del legno. La decisione è stata presa alla luce della potenzialità cancerogena di tale preservante. Il divieto (a partire dal 30 giugno 2003) si estende anche al legname trattato con creosoto nelle applicazioni industriali, nei pali del telegrafo oltre che nelle traversine delle strade ferrate.

Per venire alla situazione locale molte traversine erano state acquistate negli anni scorsi e in alcuni casi utilizzate nell’arredo di ville e giardini, come recinzione o in serre, nella diffusa ignoranza che si trattasse di rifiuti speciali e pericolosi.

L’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia intende inserire nel proprio piano triennale dell’ambiente, che verrà presentato alla Giunta Regionale entro settembre, una misura finanziaria per contribuire all’onere economico dello smaltimento ed evitare l’abbandono nel territorio delle traversine azione che, comunque, prefigura un reato perseguibile penalmente.

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