Ripresi i roghi notturni per le vie di Terlizzi: nuova emergenza?
Il caso più eclatante l’incendio che ha colpito un tabacchino già vittime di due rapine nell’ultimo periodo
Il ritorno dell’autunno ha portato con se una triste prassi della notte terlizzese: sono già tre notti che sono ripresi gli incendi di auto per le vie di Terlizzi.
Il caso più eclatante riguarda l’incendio di un Tabacchino già vittima di ben due rapine da classico stile banda del buco, con un’auto data alle fiamme al suo ingresso con il conseguente danneggiamento del locale.
Il rogo delle auto lascia sempre davanti a due strade di valutazione, una porta al semplice “svago”, l’altra porta, forse con più convinzione, alla strada della spedizione punitiva e del ricatto, con le macchina utilizzate come bombe rudimentali.
Questo riporta in piedi l’immagine di un paese che si muove su due piani distinti, uno superficiale e uno più nascosto ma spesso conosciuto a molti, taciuto quasi da tutti, dove vige una media attività criminale che svaria dagli stupefacenti alle rapine, passando per la prostituzione, permettendo così l’inserimento di precisi clan malavitosi; è ormai cosa nota, specialmente dagli ultimi arresti compiuti dalla locale tenenza dei Carabinieri, che Terlizzi è preda delle scorribande bitontine, con la benedizione e la connivenza della malavita terlizzese.
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