La banda “Gisonda” si prepara per i suoi 50 anni di attività

Nicolò Marino Ceci

Per l’occasione nuovo repertorio e nuove divise.

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Siamo nel 1958 a Terlizzi, quando due appassionati musicisti, Antonio Gisonda – sassofonista e Antonio Mossuto – percussionista – decidono di creare nella loro città un complesso musicale giovane: nel giro di pochi mesi, non senza sacrifici, attorno al luminoso binomio Gisonda – Mossuto si raccolgono una quarantina di giovanissimi entusiasti con età compresa tra 11 e 15 anni. Questi sono i primi passi di quel complesso bandistico che oggi si appresta a tagliare l’importante traguardo dei 50 anni di intensa attività. 50 come gli anni di vita, 50 come i componenti della Banda “Antonio Gisonda” che oggi come allora si conferma come un giovane complesso bandistico, con un’età media di 20 anni circa. La prima pubblica apparizione della Banda “Gisonda” risale al 21 giugno del 1959, nel santuario di Sovereto per ricevere la tradizionale benedizione.
Siamo andati ad ascoltare i componenti della banda con il suo M° Pasquale Gisonda, a proposito dell’imminente e importante compleanno.

Nel 2009 la Banda “Antonio Gisonda” compirà 50 anni di vita. Un commento.
Siamo tutti molto contenti di questo importante anniversario che ci fa sentire molto felici per ciò che facciamo e per la nostra città. Questo grande traguardo è il frutto di un vivaio di cui questo complesso bandistico dispone che continua con entusiasmo a rinverdirsi.
Anche nel lontano 1958 la Banda Gisonda disponeva di un allegro “vivaio”. E’ forse questo il segreto della longevità di questo complesso bandistico?
Negli anni si crea un circolo virtuoso di grandi conferme e nuovi talenti: ai componenti che lasciano fisiologicamente la banda per esigenze personali, si avvicendano nuovi intraprendenti allievi che seguiamo con attenzione e che non deludono affatto le attese.
Come vi state preparando per l’importante anniversario?
Vogliamo onorare questa speciale occasione; stiamo già valutando il da farsi ma non vogliamo ‘svelare’ ancora nulla. Tuttavia possiamo già anticipare qualcosa..
Cioè?
Il M° Pasquale Gisonda presenterà ufficialmente una marcia sinfonica scritta e dedicata a suo padre Antonio Gisonda, che ha fondato questa banda nel lontano 9 settembre 1959. Stiamo inoltre cercando di dare una nuova ‘veste’ al nostro complesso bandistico.
Come?
Innanzitutto arricchendo e aggiornando il nostro repertorio musicale con nuove marce e anche in senso letterale, avendo acquistato nuove divise – abito grigio, camicia celeste, cravatta rossa. Per queste divise vogliamo dedicare un particolare ringraziamento all’azienda “Confsud” che ha contribuito in maniera rilevante all’investimento.
Avete già presentato queste divise alla città?
Si, il 3 agosto scorso, nel corso della Festa Maggiore. Per noi questa nuova divisa ha un valore importante, se pensiamo che la sua prima divisa ufficiale la nostra banda l’ha indossata proprio nel 1958, confezionata artigianalmente dalla stessa sartoria Gisonda, con la stoffa fornita dai genitori dei piccoli musicisti.
Un messaggio alla cittadinanza.
Ce la metteremo tutta per rendere ancora più speciali questi 50 anni di attività, segnati dal costante vincolo d’affetto tra la cittadinanza e la nostra banda.

“Le dico sinceramente che sono ragazzi in gamba, artisticamente e disciplinarmente, che hanno destato non solo la mia ammirazione ma anche quella dell’intera popolazione di Adelfia. E’ ovvio dirle che l’ammirazione principale è dovuta al loro maestro, chè io stesso non mi convinco ancora di come sia riuscito a mettere su questi ragazzi invisibili che puzzano ancora di latte (mi scusu per questo termine poco corretto). […] Sono ottimista che codesto magnifico Complesso andrà sempre su, portandosi fra pochi anni alla pari dei migliori complessi bandistici pugliesi.”
(11/11/1959, M° Ernesto Caraccia – in una lettera destinata all’allora Sindaco di Terlizzi Antonio La Tegola, in cui si congratulava per la brillante prestazione della banda Gisonda in occasione della Festa Patronale di Adelfia)

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