Progetto Chernobyl “diamo un senso all’accoglienza”: i bimbi bielorussi “attesi” da una famiglia.
Al via l’iniziativa invernale”Natale 2008″ dell’Associazione “Accoglienza Senza Confini Terlizzi”
L’estate è ormai archiviata da un po’ di tempo, ma per il direttivo dell’ Associazione “Accoglienza Senza Confini Terlizzi” è già tempo di pensare al Natale.
I bambini della Bielorussia non vedono l’ora di tornare a respirare l’aria pulita della Puglia, di assaporare il profumo del mare e festeggiare la Natività ed essere nuovamente accolti dalle famiglie.
Così, come ogni anno, ai primi di ottobre l’associazione Accoglienza Senza Confini Terlizzi O.n.l.u.s. è già impegnata nei preparativi della sessione invernale del progetto Chernobyl, il programma che consente a migliaia di piccoli cittadini dell’Europa dell’Est di soggiornare in Puglia ed in altre Regioni italiane.
La Bielorussia è uno dei paesi più gravemente colpiti dall’incidente del 1986 alla centrale nucleare di Chernobyl e i bambini, a causa della speditezza della loro crescita, pagano più di tutti gli effetti delle radiazioni.
Il progetto Chernobyl è per loro innanzitutto un programma di prevenzione sanitaria: il soggiorno di almeno un mese, consente,grazie alla permanenza in un ambiente non contaminato e a un’alimentazione sana, ai bimbi di diminuire la quantità di radioattività assorbita nell’organismo, riducendo così la possibilità di ammalarsi di tumori, leucemie e altre patologie.
Oltre all’aspetto sanitario si affianca quello culturale: i bambini ospitati imparano presto la lingua, gli usi, le tradizioni locali, alle quali uniscono e mescolano le proprie.
Ci vuole molto entusiasmo, affetto, amore per accogliere uno di questi piccoli, che per altre svariate ragioni “soffrono” la solitudine ed anche l’ indifferenza degli adulti.
Bisogna ritornare ad apprezzare “l’accoglienza” nel modo più genuino e vero, evitando di ospitare solamente perché: il nostro vicino lo fa!, lo faccio anch’io!!!., non salveremo il mondo cercheremo solo di cambiarlo.
Chi è interessato, può rivolgersi al numero 347 3575617 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica: terlizzi.accoglienza@libero.it – paolo.leovino@fastwebnet.it
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