Sciopero generale del popolo della scuola venerdì 17 ottobre a Roma
Anche da Terlizzi e Molfetta partirà un pullman con destinazione Piazza Esedra
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da parte dei COBAS Terlizzi per presentare la manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 17 ottobre. Da Terlizzi – Molfetta partirà un pullman gratuito per gli iscritti e con contributo per gli altri:
Quella di venerdì 17 ottobre si prefigura, sulla carta, come una delle più grandi manifestazioni della scuola degli ultimi anni. Massiccio l’appello per lo sciopero generale del popolo della scuola pubblica che si terrà a Roma alle ore 10 in Piazza Esedra (davanti alla Stazione Termini),
Il “Piano per la scuola” dei Ministri Gelmini e Tremonti, quello del famigerato “maestro unico”, colpisc:
- La scuola dell’Infanzia (materna): si ridurrà al solo turno antimeridiano dalle 8,30 alle 12,30
- La scuola Primaria (elementare): si regredisce al maestro unico e si ridurrà l’orario settimanale da 30 a 24 ore. Viene eliminato il Tempo Pieno (40 ore settimanali, 2 ore di compresenza settimanali, 2 insegnanti, orario scolastico 8,30- 16,30). La diminuzione di ore di scuola porta al “risparmio” di 87.000 insegnanti, compresi gli specialisti di lingua inglese.
- In tutti gli ordini di scuola: si sta programmando un taglio di oltre 2.000 scuole nel Paese (quelle sottodimensionate con meno di 500 alunni) che porterà ad aumentare studenti ed alunni pendolari, con grandi spese di trasporto, fatiche e disagi per bambini e studenti.
- In tutti gli ordini di scuola: aumento di 3 o 4 alunni per classe. La legge n° 133/2008 prevede che aumenti di 1 punto il rapporto tra docenti e alunni (così si “risparmiano” 72.000 posti e 12.000 classi).
- In tutti gli ordini di scuola: si taglia il 17% (44.500) del personale non docente.
- Nelle scuole secondarie di I grado (medie): viene ridotto il Tempo Prolungato (36 ore). Si riduce a 29 ore settimanali (dalle 32/33 ore attuali) il tempo normale (con questa misura è previsto il “risparmio” di 24.000 docenti).
- Nelle scuole secondarie di II grado (superiori): viene generalmente ridotto l’orario in tutti gli indirizzi, negli istituti Tecnici e Professionali si passerà dalle 36/38/40 ore alle 32 settimanali. Nei licei si passerà a 30 ore settimanali (in totale questa misura prevede un primo taglio di 14.000 posti da docente).
- Razionalizzazione corsi serali e per adulti (1.500 docenti).
- Riconduzione a 18 ore di tutte le cattedre ed eliminazione clausola di salvaguardia (7.000 docenti)
- Riduzione del 30% degli Insegnanti Tecnico Pratici (laboratorio)
Con questi provvedimenti si prevede complessivamente il taglio di oltre 200.000 posti nella scuola italiana.
L’appello a manifestare soprattutto di fronte al fatto che lo sciopero di CGIL,CISL,UIL, SNALS e GILDA del 30 Ottobre non solo è uno sciopero fuori tempo massimo perchè a quella data il decreto Gelmini sarà sicuramente approvato (scadenza della riconversione in legge del decreto è infatti il 31 Ottobre), ma anche che probabilmente sarà revocato.
Il segretario della CISL Bonanni ha infatti dichiarato che "La Cisl revocherebbe volentieri lo sciopero del 30 ottobre,alla condizione che il governo ci convochi, così potrebbe spendere le energie per cose più importanti" e il segretario della UIL Angeletti ha rafforzato la disponibilità a revocare lo sciopero "Se il governo ci convoca, possiamo revocare gli scioperi della scuola e del PI".
Le prenotazioni telefonando al numero 3492648881.
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