Crisi idrica: da domani ulteriori restrizioni nell’erogazione
Invito ad evitare ogni spreco e ad usare piccoli ma efficaci accorgimenti per risparmiare l’acqua
Non piove da mesi e gli invasi contengono ormai ridottissime scorte idriche. Assai più critica, per quanto ci riguarda più direttamente, la riserva nell’invaso di Monte Cotugno. Una situazione di crisi che, ha annunciato l’Acquedotto Pugliese, comporterà, a cominciare da lunedì 27 ottobre, l’anticipazione delle “quotidiane manovre di regolazione idraulica che dureranno fino alle prime ore del mattino seguente”. In altre parole una ulteriore drastica riduzione dell’acqua su tutto il territorio pugliese per consentire una maggiore durata della scorta idrica. Disagi saranno avvertiti soprattutto dalle utenze ubicate nelle zone alte degli abitati, negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.
Per fronteggiare la crisi si richiede a tutti maggiore senso di responsabilità, collaborazione e l’adozione di buone pratiche per il risparmio domestico di acqua.
L’invito a limitare ogni uso improprio della risorsa potabile è un’azione necessaria. I consumi domestici, infatti, costituiscono in queste particolari condizioni una variabile fondamentale per l’equilibrio complessivo del sistema.
D’intesa con l’Acquedotto Pugliese l’Amministrazione Comunale di Terlizzi invita i cittadini a ridurre al massimo i consumi e ad evitare ogni forma di spreco. Per favorire il risparmio dell’acqua in ogni casa appare opportuno attuare alcuni semplici accorgimenti:
* non lasciar scorrere l’acqua del rubinetto anche quando non serve, mentre ci si lava i denti o ci si rade la barba;
* preferire al doccia al bagno (si risparmiano anche 100 l. di acqua per volta);
* non utilizzare acqua potabile per lavare le automobili;
* non innaffiare le piante da interno o i giardini con acqua potabile; riciclare, ove possibile, l’acqua del lavaggio delle verdure per le piante d’appartamento.
* utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico;
* munire i rubinetti di riduttore di flusso in modo da ridurre l’uscita dell’acqua;
* far controllare spesso gli impianti domestici da personale specializzato;
* se, con tutti i rubinetti chiusi, il contatore gira, chiamare una ditta specializzata che sia in grado di controllare eventuali guasti o perdite nella tubatura;
* controllare il rubinetto a galleggiante del wc per verificare che non ci siano perdite.
* Si ringrazia l’Ufficio Comunicazione di Terlizzi
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