Volley maschile: derby amaro in casa rossoblu

Cristina D'Elia

Perso per tre set a uno l’incontro con il Molfetta.

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Il derby, si sa, è un mondo a parte rispetto agli altri incontri di cartello e questa volta la Volley 2000 Terlizzi ha mancato il suo appuntamento con la vittoria. Pur esprimendo un buon gioco infatti, Valente e compagni non sono riusciti a imporsi sulla compagine biancorossa, giunta al Palachicoli con il coltello tra i denti e tornata a casa con tre punti in tasca. Alla fine resta l’amaro in bocca per un incontro che poteva avere esito diverso ma che non preclude nulla alla corsa della Volley 2000 in questo campionato.

«Era una partita impegnativa e c’era da aspettarselo – ha dichiarato il centrale rossoblu Giuseppe Muccio a fine gara – Loro erano molto agguerriti ma anche noi lo eravamo infatti avevamo la partita in pugno poi abbiamo avuto un calo durante il secondo set che ha permesso loro di rientrare in partita purtroppo. Alla fine il derby è così: se lasci agli avversari la possibilità di giocare palle facili loro ti puniscono prima possibile».

«Loro hanno un roster composto da giocatori molto esperti che sanno cosa fare nei momenti difficili e danno il meglio. Noi abbiamo sofferto questo e anche un po’ di sfortuna».

Al Palachicoli il pubblico delle grandi occasioni ha applaudito le squadre al loro ingresso in campo salutando anche i numerosi ex-Terlizzi De Mori, Di Iorio, La Gioia, Ripa e Fabiano ai quali la società di casa ha offerto un omaggio floreale poi lo schieramento in campo: i padroni di casa possono contare su una diagonale d’eccellenza con Libraro e Pirola, Lampariello e Del Vecchio in banda, Valente e Muccio al centro e Bisci libero. Mister Avellis dispone invece Mazzarelli in cabina di regia con Di Iorio opposto, gli schiacciatori Kunda e Bonati, i centrali De Mori e Costantini, il libero La Gioia. Arbitri dell’incontro i sigg. Colapietro e Traversa.

Subito avanti Valente e compagni nel primo parziale che vede la netta superiorità dei padroni di casa, meglio organizzati ed efficaci, che arrivano in vantaggio ad entrambe le sospensioni tecniche fino a raggiungere il massimo distacco sul 20-12. De Mori e soci però non restano alla finestra e approfittano di un momento di black out nella metà campo rossoblu recuperando ben sei punti sul servizio di Bonati. Immediata la risposta dello staff tecnico di casa che manda in campo Ruggiero per Lampariello ed è proprio lo schiacciatore terlizzese (l’anno scorso al Molfetta) a rompere l’incantesimo. Valente e compagni si riorganizzano e chiudono subito i conti sul 25-20 con uno splendido ace dell’opposto Pirola, davvero micidiale al servizio (ben quattro i punti in battuta per lui).

Sui binari della parità l’inizio della seconda frazione di gioco poi sono i galletti rossoblu a schiacciare l’acceleratore e, sul servizio di Valente, si fanno sentire i tre muri di Muccio sempre più incisivo anche in fase offensiva. Si riparte dal vantaggio rossoblu del 14-8 ma, ancora una volta gli ospiti trovano una via di uscita affidandosi all’esperienza di Kunda e ribaltando un risultato che sembrava ormai certo. Proprio lo schiacciatore biancorosso, infatti, chiude il secondo set a favore degli uomini di Avellis sul 21-25.

Difficile stabilire chi comandi il gioco nel terzo parziale: entrambe le squadre provano a staccare affidandosi alle proprie bocche di fuoco. Buona la prova di Lampariello e Pirola anche se, alla fine sono De Mori e soci a spuntarla, supportati dall’intervento di Bruno, entrato a sostituire Bonati, infortunatosi a un piede. E’ 22-25 per il Molfetta.

Il quarto set decide le sorti dell’incontro ed è battaglia. Muccio prova ad arginare Di Iorio ma il Molfetta trova il suo punto di riferimento nel nuovo entrato Bruno ma i galletti rossoblu non mollano: Libraro si fida di Lampariello e Pirola che non tradiscono (otto punti per l’opposto di casa nel quarto set) e i padroni di casa si tengono in gioco dimostrando di voler riaprire l’incontro. Due palle match annullate al Molfetta sul 22-24 ma è De Mori a mettere fine alla lotta tra opposti chiudendo a muro su Pirola il set e la possibilità dei padroni di casa di cambiare le sorti dell’incontro che finisce ai vantaggi 27-29.

«Siamo riusciti a tenere in vita il secondo set che sembrava ormai andato e di lì c’è stata la svolta – ha commentato il centrale e capitano del Molfetta Bruno De Mori, l’anno scorso in forza al Terlizzi – Abbiamo ripreso fiducia in noi stessi e ricominciato a fare le cose che sappiamo fare. Poi per il resto siamo stati quasi sempre in vantaggio e abbiamo gestito la partita».

«Era un incontro particolare perché qui è sempre difficile giocare – ha aggiunto De Mori – Siamo partiti anche molto tesi perché tra i tanti ex, tra cui ci sono io, c’era ancora in bocca l’amarezza delle vicende che si sono susseguite in questi ultimi tempi. Comunque faccio un grosso in bocca al lupo al Terlizzi perché è una squadra che sicuramente si potrà togliere delle soddisfazioni».

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