Tutti in piazza ad attendere S. Nicola “dei bambini”
Con la manifestazione “Bentornato S. Nicola” prendono avvio le iniziative del Natale terlizzese
Appuntamento con la tradizione: torna la manifestazione “Bentornato S. Nicola” in programma per la vigilia della festa del santo, venerdì 5 dicembre in Piazza Cavour. Una festa popolare di recente istituzione ma a pieno titolo entrata a far parte delle più amate tradizioni terlizzesi. la folla di bambini e genitori attenderà pazientemente nella piazza principale, la discesa di S. Nicola che farà uso di solide corde e sarà in compagnia del fido Adeodato. La “calata” dalla millenaria torre normanna, simbolo della cittadina, sarà annunciata da scherzi pirotecnici e dallo scampanio festoso.
Artisti di strada, zampognari, fiabe animate e lette dai giovani “dantisti”, anticiperanno il momento più atteso della serata quando i due esperti speleologi del Gruppo Speleologico Ruvese, abituati quindi a ispezionare le profondissime cavità carsiche, scenderanno i 33 metri della millenaria torre di Terlizzi vestendo gli abiti vescovili S. Nicola e quelli orientali di Adeodato, il fanciullo fatto schiavo da un emiro e liberato dal santo patrono di Bari che lo acciuffò per i capelli riconsegnandolo sano e salvo agli affranti genitori.
La serata avrà inizio intorno alle 18,30 e sarà presentata da Pierluigi Auricchio. Parteciperanno il sindaco di Terlizzi Vincenzo di Tria e l’assessore per le Politiche Culturali Domenico Paparella.
Dopo la lettura della “letterina a S. Nicola” con i desideri di tutti i bambini, spetterà al direttore dell’Ufficio Poste Italiane di Terlizzi certificare la spedizione con timbro postale e far partire, con modalità prioritaria, la letterina che sarà trasportata in cielo da decine di palloncini colorati.
Seguirà l’estrazione di quindici “calze” che, nel rispetto pieno della tradizione, saranno colme di cioccolatini e caramelle.
I giorni precedenti la festività si svolgerà lungo Corso Dante, il mercatino di S. Nicola con decine di bancarelle multicolori di giocattoli, addobbi natalizi, dolciumi. Il giorno sei dicembre, ricorrenza liturgica, assume connotazioni più strettamente religiose: i terlizzesi faranno visita alla artistica statua del santo di Mira venerata presso la chiesetta di S. Giuseppe, nel cuore della città medioevale.
* Ufficio Comunicazione di Terlizzi
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