Al via il Festival della Musica Totale. Si comincia con Maurizio Lampugnani

Appuntamento alle 19 con Ritmes Noirs, meditazioni in forma di percussioni

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Prima giornata per il Festival della Musica Totale, organizzato dalla Fondazione Niccolò Piccinni di Bari con il sostegno del Comune di Terlizzi e dell’Assessorato alle Politiche Culturali e che si svolgerà dal 9 al 14 dicembre presso la Sala Consiliare.
Sotto la direzione artistica di Livio Minafra, prima serata dedicata al mondo delle percussioni, trasportati dal genio di Maurizio Lampugnani.
Alle ore 19 Maurizio Lampugnani si esibirà in Ritmes Noirs – meditazioni in forma di percussioni (per il quale spettacolo è consigliato portarsi un tappetino da casa al fine di seguire supini la performance).
Maurizio Lampugnani si è diplomato in strumenti a percussione presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari con il massimo dei voti, lode e menzione ministeriale. Insegna strumenti a percussione presso scuole pubbliche primarie e sostiene stage con la famiglia di griò senegalese NDIAYE con la quale ha approfondito, in Senegal, la sua conoscenza sulla cultura africana. Ha conseguito corsi di perfezionamento con vari esponenti nazionali e internazionali quali Werner Tharichen, Filippo Lattanzi, Roud Wiener, David Friedman, Mike Quinn, Ernestico, Gilson Silveira, Giovanni Imparato, Mass Ndiaye, Davide Torrente, Agostino Marangolo, Pier Foschi, Lele Melotti, Giampaolo Petrini, Cristian Mayer, Giulio Capiozzo, Ettore Fioravanti e Maurizio Dei Lazzaretti.
Ha suonato in diverse orchestre sinfoniche, l’orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l’orchestra della Provincia di Bari, l’orchestra dell’Ateneo barese ed altre. Ha collaborato a Roma con il M° Carlo Franci e il coro sud-africano “Bonisudumo” nell’African Oratorio. Si è esibito nell’auditorim S. Cecilia a Roma con “Warhol Percussion Quartet” guidato dal M° Luigi Morleo con il quale ha inciso un disco.
Nel 2000 crea con il percussionista Piero Notarnicola, un progetto musicale basato sulle percussioni etniche “Uduchà” con il quale ha inciso 3 dischi e, sostiene molti concerti in tutta Italia.
Ha collaborato con Claudia Koll e Michele Placido nel musical “Romeo and Juliet in jazz”. Ha registrato nel febbraio 2006 la terza edizione del programma musicale televisivo di Telenorba “L’AIA”, dove ha collaborato con diversi artisti come Toni Esposito, Peppino Principe, Mario Rosini ed altri. Di recente ha sostenuto un seminario, sulla cultura africana e afro-cubana, presso il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari all’interno della rassegna “GIORNATE DELLA PERCUSSIONE”. Attualmente collabora con Diosvani Ernandez, con la Big Band di Roberto Ottaviano, con la big band di Andrea Gargiulo, con la “Jazz Studio Orchestra” diretta dal M° Paolo Lepore, con l’orchestra di chitarre “De Falla” diretta dal M° Pasquale Scarola, con il sassofonista Rocco Ventrella in un progetto dedicato a Grover Washington,Jr. , con gli “Etno Drums” ed infine con “Via Napoli”, un progetto di Michele Marzella basato sulla World Music, una favola sonora raccontata da percussioni, voci e fiati, ispirata alla tradizione nera-africana e tibetana, mescolata alla tradizione jazzistica europea. Nel corso della sua carriera ha suonato con la “Piccola Orchestra Avion Travel”, i Terrakota, Los Reyes del Tango, Daniele Sepe, Massimo Bubbola, Lino Banfi, Toni Esposito, Randy Breacker, Bob Mintzer e Caparezza (http://www.myspace.com/mauriziolampugnani).
A seguire alle ore 20:30 i pianisti Valfrido Ferrari, Isabella Fortunato, Mario Rotundo eseguiranno danze ungheresi di Brahms e danze slave di Dvorak, J. C. Cobian e A. Piazzolla
Per tutte le serate ingresso simbolico di un euro.

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