Gli Omphalos curatori di “E si Rose”

Nicolò Marino Ceci

Lunedì scorso la presentazione di un album di musiche popolari di Giovinazzo

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Lunedì 22 dicembre, il gruppo terlizzese degli “Omphalos” è stato ospite speciale nel Teatro dei Frati Cappuccini di Giovinazzo in quanto curatore di un inedito album di canzoni popolari giovinazzesi dal nome “E si Rose – canti e suoni di Giovinazzo”.
Gli “Omphalos” – formazione musicale di recente formazione – si sono subito contraddistinti per il loro genere musicale che nasce come popolare per aprirsi virtuosamente alle contaminazioni ritmiche e sonore degli “altri Sud del mondo”: “innovare senza stravolgere la tradizione popolare” – hanno sempre affermato.
Questa voglia di sperimentare li ha portati stavolta sulle tracce di un compositore musicale di Giovinazzo – Beniamino Andriani – rivisitando alcuni suoi testi musicali. Sorto a seguito di un complesso lavoro di ricerca, il progetto è stato promosso e coordinato da Fedele de Palma – chitarra degli “Omphalos” ed etnomusicologo.
“E’ probabile che riproporremo la presentazione di questo album anche a Terlizzi” – hanno dichiarato i cinque musicisti – Benedetta Lusito, Giuseppe Volpe, Gianni Gelao, Fedele De Palma, Michele Lusito – mentre intanto si preparano già alla prossima partecipazione: il 27 dicembre prossimo in Provincia di Cosenza.
Sarà infatti proprio nel Monastero di Rocca Imperiale che i cinque si esibiranno all’interno di un vasto festival Musicale dal titolo “P-Assaggi Sonori – l’arte di guardarsi intorno”, alla sua prima edizione.
Gli “Omphalos” si esibiranno esattamente in occasione dell’inaugurazione di questo festival che si chiuderà il 18 aprile 2009. Tra gli altri esclusivi gruppi musicali partecipanti ci sono anche le splendide voci delle “Faraualla”, esibitesi in passato anche qui a Terlizzi.

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