Monete e banconote false in circolazione

Eleonora Vallarelli

Alcune avvertenze per riconoscerli.

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A Bari e in provincia ritrovate banconote false. Gli agenti della Squadra mobile investigavano da tempo, quando nei giorni scorsi poliziotti, agli ordini del dirigente della Mobile, Luigi Liguori, hanno sequestrato a Bari vecchia una banconota falsa da 50 euro. Da tempo in città si sapeva di banconote da 50 euro e di monete da due euro false in circolazione, ma due episodi hanno definitivamente messo in luce l’operazione dei falsari: banconote da 100 euro sono state spacciate in una pasticceria e in un negozio di filati.

A quanto dicono gli stessi truffati, riconoscere le banconote false è diventato davvero difficile. Del resto i falsari del 2009, secondo i bene informati, non sarebbero dilettanti improvvisati.

Il rischio che si corre è che vengano messe in circolazione un numero sempre crescente di banconote false, a danno di povera gente che non coglie quei dettagli ormai troppo piccoli per essere captati ad occhio nudo.

Quindi il cittadino indifeso, specialmente se anziano o con problemi di vista, può essere facile preda dei falsari.
C’è tra l’altro una novità preoccupante: i nuovi falsari, oltre alle banconote, avrebbero messo in circolazione anche monete da due euro che- a detta degli investigatori – apparirebbero praticamente quasi identiche a quelle vere. Insomma, diventa facile confondere le monete false, ancor più che i bilgietti.
A questo punto c’è da chiedersi come ci si può salvare dall’essere gabbati?

È possibile ricorrere a una serie di controlli, suggeriti anche dai numismatici, per limitare o evitare di essere truffati. Insomma, si consiglia di:
– Controllare l’ologramma in trasparenza. Se mettendo la moneta in controluce si legge nitidamente la cifra 50, 100, 200 eccetera e il riflesso è nitido, possiamo stare tranquilli;
– Toccando la banconota nella parte alta al centro è possibile controllare una striscetta che, se è ruvida, ci dà la conferma dell’autenticità della banconota;
– Se mettendo in controluce la banconota si riesce a intravedere la la filigrana in modo nitido, la banconota è autentica; se invece la filigrana non è perfettamente visibile, la banconota potrebbe essere sospetta.
– Quando si è ormai in possesso di una banconota sospetta, è sempre preferibile rivolgersi alle autorità per un controllo.
Diversamente dalle banconote, individuare i falsi tra le monete diventa più difficoltoso, sebbene si potrebbe dire che in quei casi il danno che si deve sopportare è di certo inferiore.

Il consiglio che si può diffusamente dare è di controllare i soldi quando si ricevono, specialmente le banconote di taglio medio alto, e di denunciare i soldi falsi lì dove si dovesse avere la sfortuna di trovarne nel proprio portafogli. Occorre bloccare la diffusione del danaro falso nella fase della produzione, prima che avvengano danni irreparabili. Non bisogna certo cedere alla tentazione di “girare il falso” a qualcuno meno accorto di noi.
La falsificazione delle banconote e delle monete non è certo una soluzione alla crisi economico finanziaria che ci aspetta.

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