Conto alla rovescia per l’apertura della Pinacoteca De Napoli
Sabato 7 febbraio la cerimonia di consegna. Interverranno il sindaco di Tria, il presidente Vendola, l’assessore Godelli, il direttore generale Martinez, il soprintendente Vona
Un “invito a Palazzo” davvero atteso da tutta la comunità quello di sabato 7 febbraio, quando la Civica Amministrazione di Terlizzi, consegnerà ufficialmente ai cittadini il restaurato palazzo che fu donato alla città dal pittore terlizzese Michele De Napoli, con l’obbligo che fosse destinato a pinacoteca delle sue opere e a luogo di studio. Dopo l’apertura (1898) e il funzionamento della pinacoteca sino agli anni Sessanta del ‘900, un lungo periodo di abbandono ha privato per oltre quattro decenni la città di una delle realtà museali più interessanti della storia e della cultura artistica pugliese.
Sabato 7 febbraio 2009 la riconsegna dello storico edificio settecentesco, perfettamente recuperato in tutte le sue parti e adeguato alla funzione culturale e di promozione delle arti che si appresta a svolgere negli anni a venire. Appuntamento nella sala consiliare del Comune di Terlizzi, alle ore 18,30 per gli interventi del sindaco Vincenzo di Tria; del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola; dell’Assessore Regionale al Mediterraneo Silvia Godelli; del Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia Ruggero Martinez; del Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropolgici della Puglia Fabrizio Vona. Nel corso della serata sarà presentato per la prima volta al pubblico il dipinto inedito dal titolo “Il ritorno dal sepolcro”, acquistato da collezionista privato, dall’Amministrazione Comunale di Terlizzi. L’opera, datata al 1863, è un bozzetto preparatorio per una tela di grandi dimensioni destinata ad una chiesa napoletana e poi realizzata nel 1885 per la Cattedrale di Terlizzi.
Seguirà la visita guidata, con interventi dei progettisti ing. Mirella Bindo e arch. Ettore Tricarico, nelle sale restaurate dello storico edificio. Nel salone del cosiddetto piano nobile, sarà esposto l’autoritratto che Michele De Napoli realizzò, dopo il ritorno a Terlizzi, intorno al 1867: l’esposizione del bel dipinto per simboleggiare il “rientro a casa”, dopo il lungo abbandono, dell’opera del grande artista.
L’apertura al pubblico del palazzo sarà replicata anche domenica 8 febbraio (9,30-12,30/17,30-21,00); sabato 14 (17,30-21,30) e domenica 15 (9,30-12,30/17,30-21,00).
Intanto si stanno per concludere i lavori di restauro di oltre 250 opere del De Napoli (tra dipinti, bozzetti, disegni, cartoni) che confluiranno nella mostra che si sta organizzando per festeggiare i 200 anni dalla nascita di De Napoli e la riapertura della Pinacoteca.
Lunga e sofferta la storia dei restauri partiti addirittura nel 1982 con una serie di lavori subito sospesi anche per intervento della Soprintendenza per i BB.AA.AA.SS della Puglia, per via di pesanti interventi che pregiudicarono pesantemente la leggibilità interna dell’edificio.
La progettazione di un nuovo intervento di restauro, rispettoso della storia e della missione dell’edificio, viene presentata nel 1992. I lavori hanno avvio nel 1994 sotto la direzione degli ingegneri Giambattista De Tommasi e Mirella Bindo e con un finanziamento comunale di 320 milioni. Fu in quella occasione che ci si rese conto dell’occupazione senza titolo di molti locali di piano terra e interrati, ora tutti recuperati e restaurati. Per mancanza di risorse i lavori furono sospesi e tale situazione durò per altri lunghissimi anni, mentre le opere di De Napoli vagavano da un deposito all’altro spesso senza eccessive cure. Dal 2004 il Comune torna ad occuparsi concretamente del restauro e della conservazione del patrimonio artistico. Ai due progettisti si aggiunge anche l’ingegnere Ettore Tricarico e i lavori riprendono con alacrità e con un finanziamento comunale di 300 mila euro nell’aprile del 2004 per concludersi un anno dopo. I lavori eseguiti al piano terra e al piano nobile consentirono l’organizzazione della mostra di interesse nazionale Fiori dei Medici. Dipinti dagli Uffizi e dai musei fiorentini (11 luglio 2005 – 8 gennaio 2006) che riaprì temporaneamente le porte dello storico edificio a oltre 11 mila visitatori. Un ulteriore e risolutivo finanziato di poco più di 1.880.000 euro (Regione, Comune, Comunità Europea (fondi POR) e Stato (FAS), ha condotto alla conclusione dei lavori e al restauro, ancora in corso, di oltre 250 opere (tra cartoni, dipinti, bozzetti, disegni, incluse le cornici d’epoca), su un numero complessivo di 800. I lavori iniziati nel 2006 si sono conclusi dicembre 2008.
In sintesi l’ultimo e risolutivo intervento progettato dal Comune di Terlizzi ha previsto il completamento funzionale di Palazzo De Napoli e l’allestimento della Pinacoteca destinata a garantire la conservazione e l’esposizione dell’ingente patrimonio figurativo del pittore terlizzese.
All’interno della struttura sono stati previsti spazi idonei da destinare a laboratori ed attività di supporto ed integrative all’allestimento permanente della Pinacoteca. Oltre alle tradizionali attività attinenti all’esposizione: convegni, conferenze, mostre temporanee, seminari, visite guidate. Nell’ambito del progetto di valorizzazione dei pittori pugliesi dell’Ottocento, Accordo di programma quadro Beni culturali, il Comune di Terlizzi, con un finanziamento regionale di 150.000 euro ha realizzato, attraverso l’adozione di tecnologie dirette, percorsi di accessibilità da parte di utenza con specifica disabilità visiva e uditiva.
E’ in programma per la primavera-estate 2009, a conclusione de lavori di restauro delle opere – restauri che si stanno mostrando di una certa complessità restituendoci al contempo aspetti e opere inedite del noto pittore – la mostra celebrativa dei 200 anni dalla nascita di Michele De Napoli che coinciderà con la definitiva riapertura al pubblico della Pinacoteca che conterrà, come è stato notato, più importante e cospicuo “corpus” di opere riferite ad un pittore in Puglia.
*Si ringrazia l’Ufficio Comunicazione del Comune di Terlizzi.
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