Città di Terlizzi, piegato Marcianise
Con un netto 3-0 sconfitta la compagine di coach Narducci che scivola in zona retrocessione.
Il tabù è sfatato. Con una prestazione attenta e convincente la Città di Terlizzi si disfa di un Marcianise poco reattivo e incapace durante tutta la gara di contrastare Lorenzoni e compagni. Un 3-0 che al Pala Chicoli non si vedeva dal 12 Ottobre scorso quando i baresi si imposero sul Foggia.
Coach Lorenzoni (nella foto) ha tutti i suoi uomini a disposizione e schiera in campo Libraro al palleggio, Pirola fuorimano, Valente e Muccio centrali, Lorenzoni e Del Vecchio laterali e Bisci nel ruolo di libero.
Dall’altra parte mister Narducci dà fiducia dal primo minuto all’opposto Di Meo, preferito a Scialò, Panetto in cabina di regia, Bonito e Ucci in posto 3, De Rosas e Bonamici schiacciatori-ricevitori e Squeglia libero.
Pronti via ed è subito Terlizzi che dimostra di avere una marcia in più rispetto ai campani. Pirola è in giornata sì e con il muro su De Rosas dà il +2 ai locali (4-2). Con Lorenzoni al servizio si arriva al 1° tempo tecnico (8-4) e al ritorno sul rettangolo di gioco il vantaggio diventa irrecuperabile per i bianco-azzurri (12-4) con Del Vecchio che mura un De Rosas molto falloso in attacco. Narducci chiama time-out per scuotere i suoi ma il set fila liscio come l’olio con il +10 (20-10) siglato dalla pipe di Del Vecchio. I rosso-blù gestiscono il vantaggio e chiudono il primo set con il primo tempo di Valente (25-17).
La Città di Terlizzi continua ad essere cinica anche nel secondo parziale giocando con lo stesso ritmo del set precedente. Panetto e soci vengono letteralmente schiacciati dalla mano pesante dell’opposto Pirola (19 punti) e del laterale Del Vecchio (18 punti). Vincere il secondo set diventa un gioco da ragazzi che termina con il diagonale vincente di Lorenzoni (25-17).
Il terzo set ha lo stesso copione dei primi due. Pirola con un ace dà subito il +3 (6-3) che si concretizza con un +6 al 2° time out tecnico (16-10). Coach Narducci tenta l’ultima mossa per rientrare nel match insrendo Picillo e Scialò per la diagonale titolare Panetto-Di Meo con la sterile rimonta dei campani che si blocca sul -3 (18-15). Il centrale Muccio và in battuta e Terlizzi ristabilisce subito il vantaggio (21-15) con il muro di Valente sul neo entrato Scialò. Sarà lo stesso Valente a chiudere il set (25-19) e la contesa (3-0).
La Città di Terlizzi c’è e torna a sorridere in vista del sentito derby contro Molfetta di domenica prossima.
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