“Trasudando” degli A3 recensito sul Manifesto da Guido Festinese

La Redazione

Un ennesimo riscontro positivo.

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Dopo le importantissime recensioni avute in Inghilterra, in Olanda, in Francia ed in Russia e dopo essere stati trasmessi per tutto il mese di Dicembre e Gennaio su una delle radio più grandi della rete spagnola e ancora trasmessi su RadioRai International, arriva in questi giorni un ennesimo riscontro positivo per l’ormai noto Trasudando degli A3 sul Manifesto del 27 Febbraio.

A3
TRASUDANDO (Folk Club Ethnosuoni)

Ancora palpitanti segnali di vitalità dal mondo del «folk revival» meridionale. Trasudando è un gran bel titolo, per questo disco d’esordio, nell’allusione a «far uscire» un Sud della musica, del sudore, della gioia schiacciato da cruda, nera quotidianità, quello che fa notizia sui giornali. Il nome scelto, invece, è quella della «famigerata» autostrada Salerno – Reggio Calabria, comunicazione possibile di diversi «Sud» fra persone che poco comunicano, nelle (il)logiche della sopraffazione. Gran lavoro di chitarra battente qui, (Fabio Bagnato), tamburi a cornice scattanti (Pasquale Lamparelli e Domenico Mininni), il basso di Nico Cipriani e anche la fisarmonica, sempre più matura, di Livio Minafra e Walter Bagnato.
Lavori in corso aggiunge altre suggestioni: sapore di prog rock «all’italiana».
(Guido Festinese)

www.myspace.com/a3etnomusic
www.folkclubethnosuoni.it
www.ird.it

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