Alunne terlizzesi alla Bit

La Redazione*

Studentesse della 4^ I.T.E.R. dell’ I.T.C. Tannoia di Ruvo di Puglia accompagnati dal prof. Giovanni Gigli, impegnate in quallità di hostess e testimonial di una Puglia giovane e dinamica.

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Coinvolgente è l’invito rivolto dagli organizzatori della BIT 09 la grande borsa del turismo internazionale andata in scena a Milano dal 19 al 22 febbraio.
Un’ area di 57.000 mq e i 5.000 espositori hanno attratto la curiosità di milioni di visitatori coinvolgendoli nella scoperta dei 140 paesi in mostra con le loro bellezze paesaggistiche e culturali. Questa è la BIT: una festa di colori e sapori, di culture e usanze e di interessi e proposte che diventano l’anima del turismo il luogo in cui dove la domanda e l’offerta si incontrano.
In questo grande scenario c’eravamo anche noi, studentesse della 4^ I.T.E.R. dell’ I.T.C. Tannoia di Ruvo di Puglia accompagnati dal prof. Giovanni Gigli in qualità di hostess e testimonial di una Puglia giovane e dinamica.
Grazie all’intervento dell’assessore provinciale al turismo avv. S. De Feudis al patrocinio dell’intero consiglio provinciale e al sostegno della preside prof. Caterina Montaruli in un progetto di alternanza scuola-lavoro ci è stata data l’opportunità di far parte dello staff della terra di Bari, terra per cui la Provincia ha investito grandi energie e risorse per la promozione turistica.

Intensa la nostra presenza all’interno dello stand e viva la partecipazione alle varie conferenze e ai numerosi convegni che hanno animato le giornate. Si è discusso in queste sedi della condizione del settore turistico in un periodo particolarmente difficile dal punto di vista economico come quello attuale e si è messo in evidenza come il turismo possa ancora essere settore trainante dell’economia pugliese. Numerosi sono i progetti presentati: dai riti della Settimana Santa, Pescaturismo, minicrociere in terra di Bari, alla rivalutazione e alla riscoperta del territorio murgiano, agli itinerari enogastronomici e ai grandi percorsi artistici tra i borghi antichi lungo la via Appia, alla riscoperta delle cattedrali e dei castelli nelle terre di Federico II. Questa esperienza ci ha dato insieme alla gioia di appartenere ad una terra ricca e bella, una sferzata di ottimismo per il nostro futuro di operatrici nel settore turistico.

Ci piace sottolineare infine la presenza all’interno della manifestazione nel padiglione WORLD di nazioni come Iran, Iraq, Israele, Palestina, Turchia, Albania che nonostante la loro situazione politica difficile e spesso conosciute nel contesto mondiale per le loro continue guerre condividevano gli stessi spazi espositivi gli stessi interessi e la stessa voglia di mostrare al mondo le loro straordinarie bellezze al di là dei conflitti.
E se fosse proprio il turismo ad essere veicolo di pace e di integrazione fra i popoli?

*Alunne della IV Iter.

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