La scuola “Gesmundo” ricorda i due martiri terlizzesi delle Fosse Ardeatine
Questa mattina, alle 9, nel teatro scolastico “Don Tonino Bello” di via Salomone, nell’ambito della 16a Giornata Scolastica della Storia Contemporanea
Sono trascorsi 65 anni dall’Eccidio delle Fosse Ardeatine di Roma, dove il 24 marzo 1944 i nazisti di Kappler trucidarono 335 ostaggi per rappresaglia all’attentato partigiano di via Rasella. Tra le vittime anche due terlizzesi: il prof. Gioacchino Gesmundo ed il sacerdote Don Pietro Pappagallo, ricordati di recente anche con una fiction della Rai.
Per commemorare i due martiri cittadini delle cave capitoline, la scuola secondaria di Primo Grado “Gesmundo” organizza la “Giornata Scolastica della Storia Contemporanea”, che alle 9, si terrà nel teatro scolastico “Don Tonino Bello”. La manifestazione, promossa anche per la commemorazione del centenario della nascita del prof. Gioacchino Gesmundo e per la cerimonia conclusiva del 14° Premio di Studio intitolato alla sua memoria, si aprirà con il saluto alla bandiera tricolore e la posa della corona d’alloro della scuola al medaglione del prof. Gesmundo.
Dopo l’apertura della mostra di elaborati grafico-pittorici dal tema “Eventi, personaggi, valori della Resistenza Italiana visti dai ragazzi”, il tutor di storia, prof. Francesco Paparella, presenterà la Giornata, mentre il Laboratorio coreutico-strumentale “Vito Giuseppe Millico”, diretto dai proff. Angelo Anselmi e Vito D’Agostino si esibirà nell’esecuzione di “Canti di libertà e di pace”. Seguiranno gli interventi dei rappresentanti istituzionali e dei ricercatori di storia, tra cui il vice-prefetto di Bari Mario Volpe, in passato commissario prefettizio straordinario al Comune di Terlizzi, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Giovanni Lacoppola, il componente dell’Archivio della Resistenza e della Memoria di Barletta Luigi Di Cuonzo, il sindaco Vincenzo Di Tria e l’assessore comunale alla cultura Domenico Paparella. In programma, inoltre, la lettura, da parte degli alunni del Laboratorio Teatrale, di testimonianze e poesie sul prof. Gesmundo, la consegna degli attestati di merito agli ex alunni ed il conferimento del 14° Premio “M.O. Prof. Gioacchino Gesmundo”, istituito dai nipoti del martire terlizzese.
La 16a Giornata della Memoria si concluderà con l’inno della scuola “Gesmundo” intonato dal laboratorio coreutico-strumentale “Vito Giuseppe Millico”.
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