L’ASD Pallavolo Femminile Terlizzi supera la Lynx Bari
Ed ora tutti ad Acquaviva, per affrontare con serenità lo scontro diretto.
Sabato scorso, 21 marzo, le ragazze della Pallavolo Femminile Terlizzi hanno festeggiato a modo loro l’arrivo della primavera, sconfiggendo la Lynx Bari con il punteggio di 3-1 (parziali 25-21, 25-13, 15-25, 25-15), ottenendo così la sesta vittoria su sette incontri disputati nel girone di ritorno del campionato di serie C e mantenendo inalterato il distacco di 3 lunghezze dalla capolista Altamura, vittoriosa sul Putignano.
Potendo contare su tutte le ragazze a sua disposizione, mister Franco Marzocca ha iniziato la partita schierando il consueto “6+1” (Marika Bisceglia e Angelica Tricarico, Viviana Caputo e Claudia Brattoli, Denny Bisceglia e Chiara Dellorusso, libero Stefania De Robertis). Per la verità, non è stata una partita esaltante. Nel primo set la squadra è apparsa un po’ troppo tesa e contratta, ma ha contrastato bene l’intraprendenza delle ragazze baresi ed ha piazzato il break decisivo nelle fasi finali del parziale. Nel secondo gioco è filato tutto liscio: sul 15-3 in favore delle nostre ragazze, mister Marzocca ha richiamato in panchina Marika Bisceglia e Angelica Tricarico per farle rifiatare un po’, sostituendole con Rosanna Bernardi e Stefania Lauciello.
La vittoria fin troppo facile nel secondo set ha forse determinato un eccessivo rilassamento della nostra squadra, che al rientro in campo ha sofferto oltremodo la verve del martello ospite Sara Leonetti, una delle poche avversarie (insieme alla centrale Vanessa Timeo) a crederci fino in fondo, e praticamente inarrestabile. Le battute e gli attacchi della Leonetti hanno presto scavato tra le due formazioni un solco che si è dimostrato irrecuperabile.
Nel quarto set, invece, tutto è tornato a girare per il verso giusto. La squadra ha ritrovato fluidità di gioco e precisione in fase di ricezione, ed è stata sospinta in attacco da un’Angelica Tricarico in grande spolvero. Il 25-15 finale, insomma, è lo specchio fedele dell’andamento dell’ultimo parziale.
«Indubbiamente non è stata una bella partita, ma spesso è così quando si affronta una squadra in difficoltà -ha dichiarato a fine partita Alessandro Colamartino, braccio destro di coach Marzocca- Era comunque importante conquistare tre punti e lo abbiamo fatto. Ora torniamo in palestra a lavorare per preparare la sfida di sabato prossimo ad Acquaviva”. E’ infatti arrivato il momento dello scontro diretto con la seconda forza del campionato, non ancora decisivo, ma certamente importantissimo per il prosieguo del campionato di entrambe le formazioni».
A questo proposito molti addetti ai lavori ricorderanno che, all’inizio di questa stagione sportiva, il campionato avrebbe dovuto essere una questione tra due o tre formazioni che, per potenzialità tecniche ed economiche, parevano destinate a fare corsa a sé. Il girone di andata, invece, si è concluso con l’Altamura al primo posto, seguita da Acquaviva e Terlizzi. Solo l’Acquaviva, secondo le previsioni, avrebbe dovuto trovarsi così in alto. “Che ci fanno in vetta Terlizzi e Altamura?”, è stata una delle domande più ricorrenti, condita da stupore e un po’ d’invidia. “Non dureranno, nel girone di ritorno caleranno e verranno fuori le squadre più attrezzate”, è stata una delle risposte più frequenti. E invece, a sei giornate dalla conclusione del torneo, le nostre straordinarie ragazze sono ancora lì, a tre punti dalla capolista, pronte a giocarsi con serenità lo scontro diretto con la Tecno Hospital di Donato Colacicco. Secondo alcuni il livello del torneo di quest’anno sarebbe “infimo”. È vero, rispetto allo scorso anno mancano compagini come Noicattaro, Turi e Azzurra Molfetta; ma le squadre date per favorite sono lì che arrancano. La verità, quindi, è che ci sono realtà che hanno fatto della programmazione seria e coscienziosa il proprio punto di forza, senza fare proclami, senza montarsi la testa dopo le vittorie, senza fare polemiche dopo le sconfitte. Oltre ad Altamura e Terlizzi, infatti, ci sono squadre come San Severo e Bisceglie che sono state costruite completamente in casa, grazie all’ottimo lavoro svolto sui rispettivi settori giovanili.
La verità, insomma, è che la buona pallavolo si fa con la passione, impegno, sacrificio e competenza, e non a parole.
*Ufficio Stampa ASD Pallavolo Femminile Terlizzi.
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