Contro la crisi finanziaria, la povertà e la disoccupazione scendono in campo le donne

Massimo Resta

Nasce l’associazione femminile “Forza Donne”.

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Contro la crisi finanziaria, a Terlizzi si mobilitano le donne. Le rappresentanti del “gentil sesso”, che amministrano economicamente le proprie famiglie e vivono soprattutto sulla propria pelle le difficoltà di questi giorni, scendono in campo per far sentire la propria voce.

In cinquanta hanno fondato l’associazione “Forza Donne”. Si tratta –come loro stesse spiegano– non di un «movimento politico ma di un sodalizio apartitico che vuole lottare non solo per i diritti delle donne ma anche per il lavoro, il diritto alla vita ed il diritto ad avere una famiglia». Obiettivi, oggi, difficili da raggiungere per una sempre più crescente disoccupazione. Le donne che hanno costituito il locale sodalizio, con sede in via Cavallotti 10, sono tutte disoccupate e braccianti agricole stagionali rimaste, purtroppo, senza lavoro.

Donne decise a protestare non solo davanti al Comune ma anche dinanzi alla Provincia, alla Regione ed al Governo. In tante sono state protagoniste nel mercato settimanale di viale Italia. Con cartelli e striscioni, hanno dato vita ad una pacifica protesta per pubblicizzare la nascita dell’associazione “Forza Donne” e cercare nuove iscritte per far crescere il locale sodalizio.

Oltre a raccogliere le nuove adesioni all’associazione, hanno distribuito un volantino in cui preannunciano la preparazione di una grande manifestazione di protesta che da Terlizzi proseguirà a Bari, davanti alla Regione Puglia, ed a Roma, dinanzi alla sede del Governo. Chiedono degli interventi concreti contro la crisi finanziaria e la disoccupazione. «Se saremo in tante –scrive l’associazione Forza Donne rivolgendosi alle terlizzesi– potremo avere un peso maggiore nel far sentire la nostra voce. La crisi non ci fermerà. Attueremo tutte le iniziative possibili –conclude il locale sodalizio– per sollecitare le istituzioni ad aiutarci a sconfiggerla».

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